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La risposta di Diego Bianchi a Rula Jebreal: «Spiace che non ci conosca. L’abbiamo invitata perché competente, non perché donna» – Il video

«La parità e l’inclusione sono principi morali che guidano la mia vita», ha scritto su Twitter la reporter

«Anche noi facciamo errori ma Rula Jebreal non conosce Propaganda Live». Così Diego Bianchi, apre la puntata di questa sera, venerdì 14 maggio, nel tentativo di dare delle risposte alle polemiche che si sono susseguite dopo che la giornalista Jebreal, accortasi di essere l’unica ospite donna, ha rifiutato l’invito e si è ritirata dalla trasmissione poche ore prima della diretta. «Sorprende che la notizia a un certo punto siamo diventati noi. Rula Jebreal non conosce la nostra trasmissione e questo ci dispiace. Altrimenti saprebbe che questo programma, tra tante difficoltà e tanti errori, ha vinto il Diversity Award, un premio relativo alla diversità e alla nostra capacità di raccontarla».


Con amarezza poi Diego Bianchi ha spiegato che l’invito per la giornalista fosse partito per parlare degli scontri tra Israele e Palestina: «La nostra forma mentis consiste nell’invitare una donna o un uomo perché competenti, per la loro storia, perché i migliori per parlare di quella determinata cosa. Non avevamo chiamato Rula perché donna ma perché, visto quello che sta succedendo, ci smebrava la giornalista, la persona adatta. Il risultato è che non ci sarà nessuno a parlare di Palestina con quel pensiero e quel ragionamento che volevamo condividere».


La rinuncia a poche ore dal programma

La giornalista Rula Jebreal non ha partecipato alla trasmissione di La7 Propaganda Live. L’annuncio è arrivato tramite un post su Instagram dalla stessa giornalista che, dopo aver accettato in un primo momento l’invito, ha deciso poi di rifiutarlo una volta resa nota la lista dei sette ospiti. Tra questi, fa notare la 46enne reporter palestinese, naturalizzata italiana, lei sarebbe stata l’unica donna. «7 ospiti …. solo una donna! Come mai?? Con rammarico devo declinare l’invito, come scelta professionale non partecipo a nessun evento che non implementa la parità & l’inclusione», ha commentato Jebreal su Instagram. Una rinuncia che la giornalista ha spiegato anche tramite il suo profilo Twitter: «Le mie parole al festival di Sanremo e il mio impegno per la parità e l’inclusione sono principi morali che guidano la mia vita – scrive Jebreal – Non sono solo parole, sono scelte! La sottorappresentazione femminile nei media italiani è parte centrale del problema».

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