Virgin Galactic, riuscito il primo volo di Richard Branson nello spazio: la navicella è rientrata sulla terra

L’unità VSS Unity verrà trasportata da WhiteKnightTwo fino a 50.000 piedi di altezza (15km) dalla pista del Mojave Air and Space Port. Poi verrà sganciata e utilizzerà i suoi razzi per arrivare fino a 100 chilometri di altitudine

La navicella spaziale Spaceflight Unity 22 con a bordo il miliardario britannico Richard Branson è decollata dalla base operativa della Virgin Galactic situata all’interno dello Spaceport America, nel deserto del New Mexico. A bordo insieme a Branson un equipaggio di due piloti, Dave Mackay e Michael Masucci, più tre dipendenti della Virgin Galactic. Successivamente Galactica si è staccata dalla navicella madre come da programma e ha raggiunto lo spazio: “È meraviglioso, un sogno”, ha commentato Branson. La navicella è successivamente atterrata poco prima delle 18 (ora italiana).


Virgin Galactic: il volo di Richard Branson nello spazio

L’unità VSS Unity è stata trasportata da WhiteKnightTwo fino a 50.000 piedi di altezza (15km) dalla pista del Mojave Air and Space Port, in California in quello che è stato il ventiduesimo volo di prova della compagnia del suo sistema SpaceShipTwo e la sua quarta missione con equipaggio oltre l’atmosfera terrestre. Poi è stata sganciata e ha utilizzato i suoi razzi per arrivare fino a 100 chilometri di altitudine, nella cosiddetta linea di Karman, il confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio. Poi è tornata indietro ed è atterrata à sulla stessa pista da cui è decollata. La durata del volo è stata di poco più di un’ora. Questo è lo streaming del volo della VSS Unity di Richard Branson nello spazio:


La Virgin Galactic holding ha propagandato il volo come il precursore della nuova era del turismo spaziale. La società ha detto di essere pronta a iniziare la vendita dei biglietti (che costeranno intorno ai 250mila dollari) entro il 2022. VSS Unity, che prima si chiamava VSS Voyager, è uno spazioplano con equipaggio suborbitale di classe SpaceShip. Si tratta del secondo SpaceShipTwo costruito e verrà utilizzato come parte della flotta Virgin Galactic. Ha raggiunto per la prima volta un’altitudine di oltre 50 miglia il 13 dicembre 2018. La banca svizzera UBS ha stimato che il valore potenziale del mercato del turismo spaziale raggiungerà i 3 miliardi di dollari all’anno entro il 2030.

La foto di Branson con Elon Musk

Secondo quanto hanno scritto alcuni giornali inglesi il Ceo di Tesla Musk ha comprato uno dei biglietti in vendita per il futuro viaggio spaziale organizzato dal suo rivale Richard Branson. Musk avrebbe pagato un anticipo di 10 mila dollari per prenotare un biglietto. La data non è stata specificata. Branson ha confermato la notizia, aggiungendo che in futuro potrebbe rendere il favore al Ceo di Tesla comprando un biglietto per un volo SpaceX di Musk. «Elon è un amico e forse un giorno volerò su una delle sue navicelle», ha affermato. Il viaggio di Branson mette in ombra anche l’impresa astroturistica rivale Blue Origin e il suo fondatore Bezos, in quella che è stata resa popolare come “la corsa dei miliardari verso lo spazio”. Bezos ha in programma di volare a bordo del suo razzo suborbitale, il New Shepard, alla fine del mese di luglio.

«Ci aspetta un gran giorno. Ottimo cominciare la mattinata con un amico», aveva scritto poco prima del decollo l’imprenditore e fondatore della Virgin su Twitter pubblicando una foto con Elon Musk. «Mi sento bene. Mi sento esaltato. Mi sento pronto», scriveva Branson. Lo storico volo è partito in ritardo a causa del maltempo. Il nuovo lancio dal deserto del New Mexico è avvenuto intorno alle 14.30 Gmt, ovvero alle 16,30 italiane di oggi, domenica 11 luglio 2021. Branson è accompagnato nella sua impresa da altri cinque astronauti per un volo che durerà 90 minuti. L’imprenditore cerca di battere sul tempo il fondatore di Amazon Jeff Bezos che ha programmato un analogo viaggio spaziale fra nove giorni.

Leggi anche: