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La storia di Lily Ebert, la 97enne da 1,2 milioni di follower: così su Tik Tok racconta gli orrori di Auschwitz – Il video

Ad aprire un profilo sul social è stata sua nipote. L’intenzione all’inizio era quella di ritrovare un soldato americano conosciuto dopo la liberazione dal campo di concentramento

Lily Ebert aveva 14 anni quando i nazisti la deportarono insieme alla sua famiglia da Bonyhád, in Ungheria, ad Auschwitz. Oggi all’età di 97 anni è diventata una delle più importanti testimoni dell’Olocausto durante la Seconda guerra mondiale, ma anche una tiktoker seguita da oltre 1,2 milioni di persone che vedono i suoi video dove racconta che cosa è stata la deportazione nei campi di concentramento. Tutto ha avuto inizio quando la nipote della donna, Dove Forman, ha aperto per lei un account sulla piattaforma cinese. In teoria la decisione di sbarcare sui social era arrivata quando Lily ha chiesto aiuto ai suoi nipoti, con i quali vive in Inghilterra ormai da anni, per ritrovare un soldato americano ebreo che le aveva regalato una banconota con scritto “Buona fortuna e felicità” dopo esser stata liberata da Auschwitz. Da quel momento la signora ha iniziato a pubblicare video su TikTok e a rispondere alle domande dei giovani follower che animano il suo spazio virtuale fatto anche di momenti leggeri con lei che, per esempio, si adopera nel giardinaggio con il sottofondo musicale di The Weeknd o Becky G. Della sua carriera digitale hanno parlato diverse testate britanniche e internazionale, anche per momenti meno felici come quando, a ridosso dell’escalation tra Israele e Palestina, è stata minacciata proprio via social per le sue origini.


Video: TikTok/@lilyebert


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