Ponte Morandi, a Genova le fiaccolate in memoria delle 43 vittime a tre anni dal crollo. Domani è il giorno del ricordo

Presentato il progetto del Memoriale 14.08.2018 dell’architetto Stefano Boeri: sabato la posa della prima pietra

Tre fiaccolate, una da ogni quartiere fra quelli più coinvolti dal crollo, che convergeranno in un unico luogo, il ponte delle Ratelle, alla vigilia del 14 agosto: questa sera a tre anni esatti dalla tragedia del ponte Morandi Genova ricorda le sue 43 vittime. Insieme a oltre un centinaio di persone, anche Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo vittime ponte Morandi e una delegazione dell’associazione degli sfollati, oltre ad alcuni cittadini. Presenti anche il vicesindaco Massimo Nicoló e il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo. I tre cortei arriveranno sotto il nuovo viadotto e poi al cosiddetto ponte delle Ratelle, una passerella pedonale che da questa sera è intitolata alle 43 vittime della tragedia. Domani sarà il giorno del dolore, il giorno dei simboli e delle domande e chissà che non sia anche il giorno di qualche risposta. Il 14 agosto di tre anni fa alle 11,36 crollava il Ponte Morandi portandosi via 43 vite e mostrando a tutto il Paese la fragilità di infrastrutture inadeguate e ignorate per decenni.


Domani sarà anche il giorno del ricordo: la posa della prima pietra del Memoriale disegnato dall’architetto Stefano Boeri, le 43 rose nel Polcevera al suono della campana tibetana, la messa, la commemorazione nella Radura della Memoria. Il progetto del Memoriale 14.08.2018, presentato oggi alla vigilia del terzo nel salone di rappresentanza di palazzo Tursi, sede del Comune, ricavato da un ex capannone dove al momento sono conservati i reperti in vista del processo, sarà uno spazio di 8 mila metri quadri più 800 di serra bioclimatica, un edificio a zero emissioni.


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