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Il premier olandese Rutte a rischio rapimento, i sospetti degli 007: sotto scorta dopo 11 anni senza protezione

Finisce un’epoca per il premier olandese, che finora non aveva mai goduto della scorta e si era sempre spostato in bici

I servizi segreti olandesi hanno deciso di mettere sotto protezione il premier Mark Rutte perché finito nel mirino di organizzazioni criminali che volevano rapirlo. Secondo l’indiscrezione rivelata dal quotidiano De Telegraaf, gli 007 olandesi avevano scoperto vicino casa di Rutte dei cosiddetti «spotter». Si tratta di membri delle bande criminali che facevano appostamenti sistematici per registrare le abitudini del premier e ogni tipo di informazione utile, così da prepararsi per un attacco o anche un rapimento. Finora Rutte aveva sempre scelto di vivere con discrezione i suoi spostamenti da casa al palazzo del governo. Da 11 anni ha sempre utilizzato la bicicletta per i suoi spostamenti e non ha mai goduto di una scorta. Ma da alcuni giorni il rafforzamento della protezione nei suoi confronti si è fatto sempre più evidente. Anche durante le recenti sedute del Parlamento sul bilancio, i media olandesi avevano notato la presenza di un agente di sicurezza presente in aula. Il sistema di protezione è un mix tra misure visibili e invisibili, con gli agenti del Servizio di protezione reale e diplomatica (Dkbd) dispiegati attorno al premier sia in divisa che in borghese.


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