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Rai, Conte attacca Fuortes: «Ci ha esautorati. M5s mai più sui canali del servizio pubblico» – Il video

Il leader del Movimento dopo le nomine: «L’ad aveva il potere di scegliere e ha scelto di sottrarsi al confronto istituzionale. Escluso il partito di maggioranza relativa, che rappresenta 11 milioni di elettori»

Gli esponenti del Movimento 5 stelle non andranno più sulle reti Rai. A dirlo è il leader pentastellato Giuseppe Conte, in una dichiarazione alla stampa: «Fuortes non libera la Rai dalla politica, ma sceglie scientemente di esautorarne una parte: la più ampia, uccidendo qualsiasi parvenza di pluralismo – ha scandito Conte nel suo messaggio -. Siamo alla definitiva degenerazione del sistema. Vorrà dire che, a partire da oggi, il Movimento 5 Stelle non farà sentire la sua voce nei canali del servizio pubblico, ma altrove». Già dalla notte scorsa si sono registrate forti tensioni intorno alle nomine Rai. Tensioni che sono andate acuendosi dopo le 11 di questa mattina, quando sono stati ufficializzati i nomi. L’addio di Giuseppe Carboni, in quota grillina, al Tg1, è una sconfitta per i pentastellati. Al suo posto Monica Maggioni, nome fortemente osteggiato da Conte, ma appoggiato dall’altra anima del M5s, quella vicina a Luigi Di Maio. «L’amministratore delegato Fuortes aveva il potere di scegliere e ha scelto di sottrarsi al confronto istituzionale. Poteva affidarsi a vari criteri: ha scelto di continuare ad applicare la vecchia logica che prevede di tenere conto delle istanze delle varie forze politiche. Nell’applicare questo criterio – ha evidenziato Conte – ha però scelto di escludere, fra tutte le forze dell’arco parlamentare, unicamente il Movimento 5 Stelle, partito di maggioranza relativa grazie a 11 milioni di elettori».


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