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L’agente immobiliare che ha affittato casa a Mattarella: «La caparra? Ormai è incassata»

Si chiama Francesco De Micheli ed è anche coordinatore di Forza Italia a Roma: «C’è un contratto. Quindi non ha senso parlare di restituzione. Poi lo voglio dire: per me uno vale uno»

Che fine ha fatto la casa che il presidente della Repubblica aveva affittato a Roma prima della sua decisione di tornare al Quirinale? Lo spiega oggi a Repubblica Francesco De Micheli, che di mestiere fa l’agente immobiliare anche se è coordinatore di Forza Italia nel centro di Roma ed è l’uomo che ha affittato la casa di Sergio Mattarella ai Parioli quando il presidente non pensava al bis al Colle. Il presidente ha fatto sapere che passerà un po’ di tempo nell’appartamento ma lui intanto avverte: «La caparra è già stata versata e incassata dalla proprietà, ormai il presidente si è trasferito. C’è un contratto. Quindi non ha senso parlare di restituzione. Poi lo voglio dire: per me uno vale uno». De Micheli non conferma nulla sul prezzo dell’affitto, ma si parla di 2.500 euro al mese: «La caparra viene data al momento dell’offerta e in caso di accettazione della proposta viene trattenuta dal proprietario. Ormai il contratto con il presidente è stato firmato, quindi la caparra è stata incassata. Fine. Il presidente è anche entrato nell’appartamento. Ora ci sono i depositi cauzionali, le garanzie che si possono chiedere». Insomma ormai i proprietari la caparra se la sono presa. «Sì». E De Micheli chiude anche il conto con i possibili complottismi: «No. In genere se si viene a sapere che il nuovo affittuario vuole lasciare casa, ma comunque prima dell’inizio della locazione, il proprietario può decidere di restituire la caparra. Ma anche in questi casi si dà mandato a un’agenzia immobiliare, serve tempo, 2-3 mesi di affitto sono comunque persi».


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