Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
ESTERIAutotrasportatoriBrindisiGreciaIncendiInchiestePugliaVideo

Euroferry Olympia, trovato il corpo di una vittima, ancora 10 i dispersi

20 Febbraio 2022 - 17:15 Redazione
epa09771562 Firefighting forces continue their battle against pockets of fire and extremely high temperatures on the burning ferry 'Euroferry Olympia' after a fire that broke out onboard while sailing off Ereikousa island, Ionian Sea, Greece, 19 February 2022. The Greek Fire Brigade's special disaster unit (EMAK) said they will not be able to search for the 12 people still missing, among them 3 Greek nationals, unless smoke and high temperatures subside, as these can reach up to 500C in some parts of the ferry. Firefighters were trying to put out the fire operating from onboard the tug boats and the fire brigade's firefighting vessel. A total of 280 passengers and crew have been evacuated, including two foreign nationals who were not on the passenger list, while another 12 cannot be accounted for. The fire broke out on 18 February as the ferry was sailing off Erikoussa, near Corfu, while carrying out the journey from Igoumenitsa to the port of Brindisi in Italy.  EPA/STR
Rintracciata la prima vittima all'interno del garage, era un camionista. Salvato, invece, un 21enne bielorusso che si era rifugiato alla poppa della nave
Google Preferred Site

C’è la prima vittima certa nel rogo della nave Olympia: a bordo del traghetto è stato trovato un uomo carbonizzato, bloccato nel suo camion, hanno riferito i vigili del fuoco che stanno lavorando sul posto. In mattinata, un altro dei 12 passeggeri considerati dispersi nell’incendio, era invece trovato ancora vivo, sebbene fortemente intossicato. Il superstite è stato individuato a poppa della nave. La conferma è arrivata dalla tv greca Skai che ha mostrato una foto del sopravvissuto, 21 anni e bielorusso come raccontato da lui stesso alla Guardia Costiera greca, mentre scendeva dalla scaletta della nave Euroferry Olympia della Grimaldi andata a fuoco nella acque davanti a Corfù mentre era diretta a Brindisi. A confermare la notizia anche il ministro della Navigazione greco, Yiannis Plakuotakis. Proseguono intanto le ricerche degli altri 10 dispersi, con particolare attenzione al ponte garage, quello dove è stata trovata la prima vittima. L’incendio a bordo del traghetto Grimaldi è scoppiato il 18 febbraio: la nave batte bandiera italiana e aveva a bordo 237 passeggeri e 51 persone dell’equipaggio. Inizialmente si riteneva che tutte le persone a bordo fossero state tratte in salvo. 

Il messaggino di addio

«Ho mandato un sms di addio a mia moglie. Ero convintissimo che la morte ci avrebbe preso tutti», racconta nel frattempo un autotrasportatore superstite, Vittorio Padrevino, sbarcato stamane al porto di Brindisi insieme ad altri autotrasportatori salvati dal rogo della nave. «Ci hanno chiamato ci hanno diviso in due gruppi e poi c’è stato l’abbandono nave», dice parlando con i giornalisti sul molo. «Ho pensato di morire, la morte l’abbiamo vista. Qualcuno ha tentato di andare ai camion per recuperare soldi, documenti, patenti», racconta ancora. «Non abbiamo più documenti, licenze comunitarie importanti. L’organizzazione è stata stupenda, sono stati bravissimi, ragazzi giovani molto in gamba. Ogni settimana faccio questa tratta, non avrei mai pensato una cosa del genere dobbiamo ringraziare Dio. Ho pianto, non so quanto ho pianto. Tutti abbiamo pianto anche i più forti. Non vedo l’ora di tornare a casa. Noi italiani ci siamo ritrovati e dati forza».

In copertina ANSA | Il traghetto Florencia, 19 febbraio 2022.

Leggi anche: