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L’Antitrust multa Iliad per 1,2 milioni di euro: «È stata poco chiara sul 5G»

La compagnia avrebbe sponsorizzato un’offerta riguardo questa rete senza chiarire che per usarla è necessario essere in un territorio coperto dal servizio e avere uno smartphone in grado di connetersi

Pubblicità ingannevole. Al netto di tutti i tecnicismi, è questo il motivo per cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha deciso di sanzionare Iliad Italia per 1,2 milioni di euro. Secondo le accuse dell’Antitrust l’operatore non sarebbe stato chiaro con i sui clienti nel segnalare i termini di un’offerta sul 5G, la rete ultraveloce che ha segnato il nuovo passo in avanti nelle telecomunicazioni. Le accuse dell’Antitrust sono: «L’omissione e la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile – che includono servizi con tecnologia 5G – e la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte». Nello specifico Iliad non avrebbe spiegato che per poter accedere alla rete 5G è necessario essere in un territorio coperto da questo servizio e possedere uno smartphone in grado di connettersi. Secondo l’Antitrust il problema con le comunicazioni promozionali di Iliad riguarderebbe anche un’altra offerta. C’è infatti un claim usato dalla compagnia che non sarebbe stato abbastanza trasparente, nello specifico: «100 giga, minuti e sms illimitati in Italia e Europa». Per l’Autorità Garante della Concorrenza questo messaggio sarebbe stato mandato a tutti gli ex clienti per promuovere l’offerta Flash 100 5G. Il testo però è stato ritenuto non idoneo perché porterebbe a pensare che i 100 Gb siano utilizzabili in tutta Europa: una volta che l’utente è uscito dall’Italia invece con questa offerta ha a disposizione solo 6 Gb di traffico negli altri Paesi europei.


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