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Torino, il figlio guida il bus senza patente: il manager del trasporto pubblico locale si autosospende – Il video

L’autista che ha lasciato al diciottenne il volante del mezzo rischia il licenziamento. L’ad dell’azienda presenta un esposto in Procura: «È una situazione estremamente spiacevole»

Autosospensione dal ruolo di direttore generale della Gtt, l’azienda di trasporto pubblico pubblico torinese, per Gabriele Bonfanti dopo la diffusione sui social di un video in cui il figlio 18enne guidava un bus pur non avendo ancora la patente. A comunicarlo è stato lo stesso Bonfanti durante la seduta del consiglio d’amministrazione dell’azienda, spiegando che la sua decisione «tutela sia l’interesse aziendale, sia la sua persona». Il Cda del Gruppo Torinese Trasporti, in un comunicato in cui ha rimarcato la stima e la fiducia nei confronti del direttore generale dell’azienda, ha disposto un margine massimo di 15 giorni per concludere gli accertamenti interni su quanto accaduto specificando che, qualora dovesse rendersi necessario, questi verranno svolti con l’ausilio di esperti esterni.


La vicenda

La vicenda vede coinvolto Samuele Bonfanti, figlio 18enne del direttore generale di Gtt, che ha pubblicato sui social media un video in cui percorreva via Botticelli a Torino alla guida di un bus di linea. Il giovane, tuttavia, non risulta essere in possesso non solo della patente D, necessaria per la guida degli autobus, ma neanche della B, valida per autoveicoli e motocicli. Il video è successivamente stato diffuso nelle chat dei dipendenti dell’azienda creando imbarazzo e malumore. L’azienda ha aperto poi aperto un’indagine interna, individuando l’autista che ha permesso al giovane di mettersi alla guida del veicolo. A ciò si aggiunge l’esposto presentato in Procura dall’ad di Gtt per far chiarezza sull’accaduto e tutelare l’azienda in quella che definisce una «situazione estremamente spiacevole». Al momento l’autista è sospesa in attesa di misure definitive, che potrebbero costarle il licenziamento.


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