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Dopo le voci sulla malattia, il capo dell’intelligence ucraina torna su Putin: «È scampato a un attentato due mesi fa»

Kyrylo Budanov insiste sulla teoria secondo cui ci sarebbe un complotto in corso al Cremlino contro il presidente russo. Il dirigente ucraino aveva diffuso indiscrezioni anche su una presunta malattia che starebbe uccidendo Putin, ma senza

Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato a un attentato avvenuto due mesi fa, a poche settimane dall’inizio della guerra in Ucraina. A darne notizia è Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence del ministero della Difesa di Kiev. A diffondere le informazioni sono diversi media ucraini, tra cui l’Ukrainska Pravda. «C’è stato un tentativo non molto tempo fa», ha detto Budanov. «Si dice da rappresentanti del Caucaso. Si tratta di un’informazione non pubblica. Il tentativo è assolutamente fallito. Ma è successo davvero». Le dichiarazioni fanno parte di un’intervista più lunga, attualmente non disponibile. Budanov ha ripetutamente diffuso informazioni non verificate sulle minacce a Putin e anche stavolta non avrebbe fornito prove a sostegno della sua ultima affermazione. Circa una settimana fa, Budanov aveva affermato che la salute di Putin è in peggioramento, parlando anche in un’intervista a Sky News di un colpo di stato al Cremlino «impossibile da fermare». Nominando la regione del Caucaso, il capo dell’intelligence potrebbe aver voluto sottintendere che dietro all’agguato non c’era l’Ucraina.


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