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La truffa dell’«avvocato Zuin» che è «rimasto chiuso fuori casa» fa impazzire il Veneto

Le segnalazioni arrivano da Dosson e altri paesi in provincia di Treviso. Secondo alcuni sarebbe in attività da anni

«Diceva che si era chiuso fuori casa, non aveva le chiavi di riserva e doveva pagare il fabbro per aprire casa». Sul gruppo Facebook di Dosson, frazione del Comune di Casier in provincia di Treviso, Ottavia racconta come sia stata truffata da un uomo che si era presentato sotto il suo palazzo dicendosi di essere «l’avvocato Zuin». «Gli abbiamo proposto di accompagnarlo a prendere le chiavi nel suo studio in centro», continua la signora, «lui ha chiesto il prestito di 38,70 euro per pagare il fabbro e a quale citofono suonare per riportare i soldi». Nessuno, però, ha più avuto notizie del fantomatico avvocato. Come la signora Ottavia, «Zuin» ha ingannato numerosi residenti non solo di Dosson, ma anche del vicino Preganziol e di altri piccoli comuni veneti. Il copione non cambia mai, con la cifra richiesta sempre vicina a quei 30 euro che i truffati difficilmente negano a un avvocato che chiede aiuto e che promette di restituirli presto.


L’identikit dell’«avvocato»

Nei gruppi social si moltiplicano le segnalazioni, con qualcuno che prova anche a descriverlo in modo da mettere in guardia i prossimi malcapitati: «Accento italiano, media statura, capelli corti». Qualcuno ha anche provato a chiamare i carabinieri, che però non sono ancora riusciti a intercettarlo. Altri sono pronti a giurare che «l’avvocato Zuin» sia sulla piazza da anni. «È sempre il solito che gira, un vero professionista della truffa», afferma Monica che ricorda come più di 10 anni fa sia riuscito a fregarle 5 euro. «Fa il centro e le periferie e poi cambia regione. Racconta storie che sembrano vere, i classici casi fortuiti. E ti frega, sempre».


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