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La provincia, il calcio, la bici e i primi lavori. Chi erano i quattro ragazzi morti insieme in un incidente d’auto vicino a Treviso

L’incidente è avvenuto la notte tra il 13 e il 14 agosto a Godega di Sant’Urbano, in provincia di Treviso

Marco Da Re, Daniele Ortolan, Xhuliano Kellici e Daniele De Re. Tutti amici, tutti tra i 18 e i 19 anni, tutti morti nell’incidente che ha distrutto l’auto su cui stavano viaggiando la notte tra sabato 13 e domenica 14 agosto. Si trovavano vicino a Godega di Sant’Urbano, in provincia di Treviso. L’auto si è schiantata contro un platano su una strada che già nel 2019 era stata teatro di un incidente simile dove persero la vita altri due ragazzi. Il Corriere della Sera ha ricucito insieme le loro storie, quelle di quattro amici che vivevano in provincia, che si sono conosciuti sui banchi delle scuole elementari e che sognavano di continuare a crescere insieme.


Marco Da Re aveva smesso di andare a scuola dopo due anni di istituto professionale. Anni fa aveva perso il padre, ucciso da una malattia. Una volta smesso di studiare aveva cominciato a lavorare come operaio. Viveva a Caneva, un piccolo comune da poco più di 6 mila abitanti in provincia di Pordenone. Qui il primo cittadino, Dino Salatin, è andato a trovare la madre di Marco e ha commentato così l’incidente: «Già al mattino presto, delle pattuglie della Stradale hanno comunicato la tragedia ai genitori. Penso al dolore di questi padri e di queste madri, ma penso anche alla pena vissuta dagli agenti prima di suonare il campanello».


Daniele Ortolan viveva invece a Orsago. Anche qui si tratta di un piccolo comune, questa volta da nemmeno 4 mila abitanti, in provincia di Treviso. Daniele frequentava ancora il liceo, lo scientifico Marcantonio Flaminio ed era tesserato per la società di nuoto Nottoli. La sua presidente, Ambra Polesel, lo ha descritto così al Quotidiano del Piave: «Un atleta agonista di alto livello che adesso, studi permettendo, lavorava in piscina come istruttore e assistente ai bagnanti».

Daniele De Re era di Cordignano. Anche qui parliamo di un piccolo comune da circa 7 mila abitanti, sempre in provincia di Treviso. Daniele studiava all’Itis Kennedy di Pordenone. Era un ciclista dello Spercenigo, una squadra locale. Nello stesso paese viveva anche Xhuliano Kellici, di origini kosovare. Anche lui viveva a Cordignano come Daniele. Giocava come portiere nella squadra locale ma da tempo aveva abbandonato la squadra. Raccontano gli amici che stava pensando di tornare.

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