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Twitter pensa davvero al tasto «modifica» (che voleva anche Musk): partono i primi test sui tweet

L’ipotesi della piattaforma è di concedere la correzione solo entro mezz’ora dalla pubblicazione

Twitter sta testando la possibilità di modificare i testi dei post già pubblicati. L’obiettivo è rendere l’utilizzo del social più «accessibile e meno stressante». Ad annunciarlo è la stessa società su Twitter: «Se vedi un Tweet modificato è perché stiamo testando il pulsante. Sta succedendo e ne sarete contenti». Sarà concesso prima ai dipendenti della piattaforma in via sperimentale, poi sarà dato agli utenti di Twitter Blue (l’abbonamento mensile che dà accesso esclusivo a funzioni premium) «entro la fine del mese» e, infine, si prevede che venga data a tutti. Non è ancora stato specificato quando. «Il test sarà inizialmente localizzato in un singolo paese e si espanderà man mano che osserviamo come le persone utilizzano la funzione. Presteremo molta attenzione all’impatto della funzione sul modo in cui le persone leggono, scrivono e interagiscono con i Tweet», ha dichiarato l’azienda. Il pulsante modifica è uno dei cambiamenti di Twitter più attesi. Anche Elon Musk, attualmente in battaglia legale con l’azienda, ha sempre fatto notare questa mancanza della piattaforma. «Dov’è la funzione di modifica quando ne hai davvero bisogno!?», scrisse nel 2019.


I rischi di disinformazione

La possibilità di modificare un tweet dopo averlo condiviso potrebbe essere utilizzato da alcuni per diffondere disinformazione. Questione che la società ha preso in considerazione. E sembrerebbe, secondo le prime informazioni, che tra le misure di contrasto alle fake news Twitter sta pensando di inserire il limite di poter modificare un tweet solo entro mezz’ora dalla prima pubblicazione. Una volta modificato il testo, ci sarà anche un avviso che segnala la modifica effettuata e la possibilità di vedere a cronologie modifiche.

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