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Fiorello su Instagram dopo le polemiche: «Nessun giornalista del Tg1 è stato maltrattato per questa diretta» – Il video

Dopo le rimostranze del comitato di redazione che si era opposto a un cambio di palinsesto su Rai1 arriva la stoccata

Nei primi attimi della sua diretta quotidiana su Instagram, il pensiero di Fiorello va ai giornalisti della Rai con cui negli ultimi tempi aveva avuto qualche indiretta diatriba in merito al suo nuovo programma mattutino. «Per questa diretta nessun giornalista del Tg1 è stato maltrattato», esordisce lo showman tra le risate degli astanti, riferendosi alle rimostranze del comitato di redazione che si era opposto a un cambio di palinsesto su Rai1 (alla fine accolte). Preparando il terreno al nuovo programma mattutino, Viva Rai2 (al posto dell’iniziale progetto Viva Asiago 10!, pensato per il primo canale dell’emittente pubblica), Fiorello commenta temi di attualità. «Da siciliano», per esempio, spende qualche parola sul progetto del ponte sullo stretto di Messina tornato in auge con il nuovo governo: «Prima di fare il ponte – ha detto – facciamo le strade della Sicilia, facciamo il binario doppio della ferrovia. Che sulla Catania-Palermo si vanno ad allenare i motociclisti della Parigi-Dakar». Non è mancato nemmeno un siparietto con Amadeus, l’amico di vecchia data. Fiorello racconta che gli avrebbe chiesto «se interromperebbe Sanremo nel caso io dovessi morire durante il festival». La risposta del conduttore, in video: «Certo, mi fermerei. Almeno un quarto d’ora. Poi però riprenderei perché so che tu vorresti così e farei cantare tutte le tue canzoni, a partire da ‘Spiagge’ del 1990». «Se proprio dovesse accadere – prosegue il direttore artistico e conduttore del festival – fai che accada il sabato, l’ultima sera, perché se accade il martedì si intristisce tutto il festival. Ma non accadrà perché tu camperai cent’anni».


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