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Alessia Piperno, parla il padre Alberto: «Si preoccupava per noi: aveva paura di non ritrovarci al suo ritorno» – Il video

«Non mi va di parlare dei suoi racconti. Non sapeva quando sarebbe uscita, se sarebbe uscita» racconta il padre della travel blogger tornata dall’Iran

«Aveva paura di non ritrovarci al suo ritorno»: il sollievo si mischia alla commozione nelle parole di Alberto Piperno, padre di Alessia, le trentenne riuscita a tornare nella sua casa di Roma dopo un mese e mezzo di detenzione in Iran. «Sono stati 45 giorni duri. Ho trascorso la mia detenzione in una cella con sei persone, è stato difficile ma non sono stata maltrattata», ha dichiarato la giovane dopo essere atterrata all’aeroporto di Ciampino. «Mia figlia è forte e lʼho scoperto adesso. Non è stata toccata fisicamente ma è stata dura psicologicamente», ha commentato Alberto davanti all’ingresso della sua cartolibreria. «Non mi va di parlare dei suoi racconti – prosegue -. Non sapeva quando sarebbe uscita, se sarebbe uscita, lei si preoccupava per noi, per la famiglia, non per lei, perché sapeva come stava». Aggiunge tuttavia un dettaglio personale, raccontando il modo in cui la travel blogger ha scelto di trascorrere la prima notte dopo il ritorno: «Ha dormito nel lettone tra papà e mamma, è tornata bambina».


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