Napoli, la truffa delle multe false sul parabrezza: il trucco dell’Iban “del Comune”

I verbali riportano le coordinate bancarie per i pagamenti per le casse comunali che ovviamente portavano i versamenti sul conto dei truffatori. Gli autori della truffa non sarebbero stati ancora identificati

Il verbale è quasi identico a quello emesso dai vigili urbani del comune di Napoli. Ma le multe fasulle depositate sui parabrezza delle automobili in sosta riportano un Iban differente da quello del municipio del capoluogo campano. È questa l’inedito tentativo di truffa ai danni dei cittadini e reso noto dalla polizia locale che ha esortato gli automobilisti a «prestare la massima attenzione». Alcuni soggetti, infatti, starebbero producendo verbali fasulli depositati sulle automobili in sosta in cui si chiede il pagamento di somme da versare su un conto corrente differente – di fattura e tipologia diversa – rispetto a quello del comune napoletano. Nel frattempo, fanno sapere gli agenti, «sono in corso attività investigative per l’individuazione dei responsabili». 


ANSA | Uno dei falsi verbali lasciato dai truffatori sulle auto in sosta vietata a Napoli con l’Iban segnalato che faceva capo ad un conto corrente diverso da quello del Comune di Napoli

Il commento dell’attore Rispo: «La creatività di Napoli è esplosiva»

«La creatività di Napoli è esplosiva, non c’è nulla da fare». Così Patrizio Rispo, volto storico del programma Un posto al sole che ha commentato all’ANSA la truffa dei falsi verbali per le strade di Napoli. «Mi viene quasi da sorridere, se non fosse che si tratta di un atto deplorevole – dice all’agenzia – purtroppo il mondo è fatto di buoni e di cattivi e i cattivi riescono spesso a stare nei posti giusti e noi li subiamo». «Anche nel male i napoletani sono creativi, non c’è niente da fare – aggiunge – a volte leggo di truffe che quasi mi affascinano. Una volta un magistrato, prima di mandare in galera i truffatori, si complimentò con loro per la genialità. Anche perché, in questo caso dei falsi verbali, il truffato forse non se ne accorgerà mai, a meno che la multa non venga fatta anche dal Comune di Napoli. Sorrisi a parte, io un consiglio provo a darlo ai cittadini utilizzate sempre l’app Io. E poi a questo punto, cari miei, prendiamo carta e penna e segniamoci l’iban del Comune di Napoli…vedessi mai», conclude.


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