Lavrov, quella volta che usò un bagno gender free in Svezia: «Una cosa disumana» – Il video

Il ministro degli Esteri russo ha ripescato un vecchio aneddoto per attaccare i Paesi Occidentali per le loro politiche contro le discriminazioni di genere

Il ministro degli Esteri russo, Serghej Lavrov, a margine del forum Primakov Readings, dedicato alla memoria di Yevgeny Primakov, ex primo ministro russo, ex ministro degli Esteri ed ex capo dell’intelligence del Kgb, ha raccontato della sua «esperienza traumatica» avuta lo scorso anno in Svezia, mentre partecipava Consiglio dei ministri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). La ragione dell’esperienza traumatica di Lavrov? L’aver usato una toilette gender-free, ossia accessibili da persone di qualsiasi sesso. E il ministro degli Esteri russo ha raccontato che, durante un momento di pausa durante la riunione, ha chiesto dove fosse il bagno. Mi è stata mostrata una porta con la scritta “Wc” – ha proseguito Lavrov -. Ho chiesto: “È per le signore o per gli uomini?”, e mi è stato risposto “È per tutti“». E il ministro degli Esteri ha dunque aggiunto: «Non potevo crederci, ma è davvero così. Non potete immaginare quanto sia stato disumano». Ma le parole di Lavrov non arrivano in un momento casuale. La dichiarazione è arrivata infatti al termine di una dibattito incentrato contro le politiche Occidentali sull‘identità di genere, nel corso della quale il ministro Lavrov ha sostenuto che sia negli Stati Uniti sia in Europa «la diversità di genere ha ormai superato gli Ottanta».  


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