Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
ESTERIBambiniInchiesteIndi GregoryInghilterraLondraRegno Unito

Indi Gregory trasferita in un hospice, la rabbia del padre: «Spero sopravviva fino a lunedì: l’hanno condannata a morte»

11 Novembre 2023 - 14:35 Redazione
La procedura decisa dalla sentenza dei giudici inglesi prevede il distacco del ventilatore e l'applicazione di una maschera per l'ossigeno
Google Preferred Site

La piccola Indi Gregory sta per lasciare il Queen’s Medical Centre di Nottingham per essere trasferita in uno hospice. Dalle 12, ora italiana, è scattato il distacco ai macchinari che tengono in vita la bambina di otto mesi affetta da una malattia che i medici e i giudici britannici hanno sempre considerato irreversibile. Il padre della bambina, Dean Gregory, ha confermato il trasferimento in giornata all’agenza LaPresse: «Le verrà tolto il ventilatore e le verrà messa una maschera per l’ossigeno che potrà tenere per una settimana». Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, chiede un accordo bilaterale tra l’Italia e il Regno Unito: «Ringraziando il governo italiano per tutto ciò che ha fatto per provare a salvare la vita della piccola Indi. Auspichiamo la promozione in tempi brevi di un accordo politico istituzionale bilaterale tra Italia e Regno Unito che permetta in futuro ai genitori che lo vogliano di portare i loro figli malati a essere curati in Italia per evitare vicende simili a questa». «Spero che possa sopravvivere fino a lunedì», ha aggiunto il padre della bambina. «Sono distrutto e arrabbiato, perché il Regno Unito ha condannato a mortre una bambina ancora viva invece di accettare l’offerta dell’Italia di curarla senza alcun costo per il governo britannico». Nell’udienza di ieri 10 novembre, i giudici avevano fissato il termine ultimo per il distacco dei macchinari a lunedì 13 novembre. Ma poco dopo i legali della famiglia avevano precisato che l’interpretazione corretta della sentenza avrebbe previsto lo stop alle cure in ospedale «il prima possibile».

Leggi anche: