Assegno unico 2027, fino a 247 euro in più all’anno per chi ha tre figli: le simulazioni e le nuove fasce Isee
Fino a 104,40 euro in più all’anno per un figlio minorenne, oltre 247 euro per le famiglie con tre bambini. Sono gli aumenti che emergono dalle simulazioni sull’Assegno unico del 2027, che ipotizzano una rivalutazione del 2,9%, prendendo come riferimento il dato sull’inflazione acquisita per il 2026 rilevato dall’Istat ad agostoL’importo massimo per ciascun figlio minorenne passerebbe dagli attuali 203,80 a 209,70 euro al mese. A cambiare sarebbero anche le fasce Isee e le maggiorazioni per le famiglie numerose e i figli con disabilità. Le cifre sono ancora provvisorie: per gli importi definitivi bisognerà attendere il decreto del ministero dell’Economia, previsto nella seconda metà di novembre, e il successivo aggiornamento dell’Inps.
Quanto aumenta l’Assegno unico nel 2027
Per le famiglie con un figlio minorenne, l’aumento dipenderebbe dall’Isee. Chi riceve oggi l’importo minimo di 58,30 euro al mese passerebbe a 60 euro, con 20,40 euro in più all’anno. Per chi ha diritto all’assegno massimo, invece, si salirebbe da 203,80 a 209,70 euro: una differenza di 5,90 euro al mese, pari a 70,80 euro in dodici mesi. Più contenuti gli aumenti per i figli tra i 18 e i 20 anni. In questo caso l’importo minimo passerebbe da 29,10 a 29,90 euro, mentre quello massimo salirebbe da 99,10 a 102 euro mensili.
Le nuove fasce Isee: chi potrebbe ricevere fino a 104 euro in più
A incidere sugli assegni non sarebbe soltanto la rivalutazione degli importi. Nell’ipotesi di un aumento del 2,9%, cambierebbero anche le soglie Isee utilizzate per calcolare il contributo.
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La fascia che dà diritto all’importo massimo passerebbe dagli attuali 17.468,51 euro a 17.975,10 euro. Si alzerebbe anche il limite oltre il quale viene riconosciuto soltanto l’assegno minimo, da 46.582,71 a 47.933,61 euro.
È proprio lo spostamento delle soglie a spiegare perché, in alcuni casi, l’aumento potrebbe superare i 70 euro annui. Una famiglia con un Isee di 17.975,10 euro, per esempio, nel 2026 riceve 201 euro al mese per un figlio minorenne. Nel 2027, mantenendo lo stesso Isee e nell’ipotesi della rivalutazione del 2,9%, rientrerebbe nella prima fascia e riceverebbe 209,70 euro. Sono 8,70 euro in più al mese, ovvero 104,40 euro nell’arco di un anno.
Due o tre figli, quanto potrebbe crescere l’assegno
Per una famiglia con due figli minorenni e un Isee nella fascia più favorevole, l’assegno complessivo di base passerebbe da 407,60 a 419,40 euro al mese. L’aumento sarebbe di 11,80 euro mensili, pari a 141,60 euro all’anno.
Con tre figli, invece, si aggiunge la maggiorazione riconosciuta a partire dal terzo. Nella prima fascia Isee, la quota base per tre minorenni salirebbe da 611,40 a 629,10 euro mensili. A questa andrebbero aggiunti 102 euro per il terzo figlio, contro i 99,10 attuali. Il totale passerebbe così da 710,50 a 731,10 euro al mese. Per la famiglia significherebbe 20,60 euro in più ogni mese, pari a 247,20 euro all’anno.
Gli aumenti per i figli con disabilità e le altre maggiorazioni
La rivalutazione interesserebbe anche le maggiorazioni per i figli con disabilità. Per quelli sotto i 21 anni non autosufficienti, l’importo aggiuntivo passerebbe da 122,30 a 125,80 euro mensili. La maggiorazione per disabilità grave salirebbe da 110,60 a 113,80 euro, mentre quella per disabilità media da 99,10 a 102 euro.
Considerando un figlio minorenne con disabilità grave e un Isee nella prima fascia, l’assegno complessivo aumenterebbe da 314,40 a 323,50 euro al mese. Una differenza di 9,10 euro mensili, pari a 109,20 euro in un anno. Aumenterebbe anche la maggiorazione per le madri con meno di 21 anni, da 23,30 a 24 euro al mese. Per le famiglie in cui entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro, invece, l’importo massimo aggiuntivo passerebbe da 34,90 a 35,90 euro.

