Tunisia, giovane reporter si dà fuoco per protestare contro il governo

Abderrazak Zorgui, giovane reporter tunisino, si è dato fuoco alla vigilia di Natale dopo aver postato un video su Facebook in cui ha denunciato contro l’alta precarietà e l’assenza del governo.

Abderrazak Zorgui, un ragazzo tunisino che sognava di fare il giornalista, si è dato fuoco ieri nella piazza dei Martiri a Asserine, zona centro occidentale del Paese. Il suo ultimo atto è stato postare un video su Facebook, un messaggio disperato attraverso il quale ha voluto motivare la scelta di uccidersi.

Zorqui era reporter di Telvza TV ma la precarietà e l’alta disoccupazione che oggi in Tunisia colpiscono soprattutto i più giovani lo stavano devastando. Ha scelto di suicidarsi per lanciare un segnale, un messaggio con poche speranze rivolto a un governo corrotto e indifferente.

«Per quanto mi riguarda, oggi ho deciso di iniziare una rivoluzione per conto mio. Chi mi vuole sostenere è il benvenuto. Ho intenzione di protestare da solo, di immolarmi e se una persona otterrà un lavoro grazie a me, ne sarò felice».

Nel video Zorgui dice inoltre di parlare a nome di «Tutti coloro che non hanno mezzi di sussistenza, che non possono trovare da mangiare e che quando protestano vengono accusati di terrorismo».

Un gesto che ricorda molto quello di Mohamed Bouazizi, che nel 2010 si diede fuoco nella piccola città di Sidi Bouzid dando il via alle proteste in Tunisia che avrebbero portato alla caduta di Ben Ali e all’inizio delle primavere arabe.