Come rispondere ai terrapiattisti al cenone di Capodanno e vivere felici

di OPEN

Guida rapida per smontare le teorie sulla non-sfericità della Terra 

Per quanto possa sembrare strano tutt’oggi la teoria della Terra piatta continua a raccogliere un discreto numero di appassionati, basta un video accattivante visto su Internet per seminare il germe del dubbio: sarà veramente tonda come ci dicono? Così con l’arrivo delle feste potreste scoprire di avere un parente terrapiattista. Ecco quindi una guida semplificata per non farvi trovare impreparati e salvare l’armonia familiare.

1. La palla da basket è piatta

Cominciamo da un classico che vi sarà capitato di vedere sotto forma di meme in rete e che potete esibire dal vostro cellulare, quello della palla da basket: scoprirete che la sua superficie tonda appare piatta se vi trovate a dimensioni notevolmente ridotte.

2. Più sali più vedi

Affacciandoci al piano terra di un edificio, l’orizzonte permette di vedere fino ad una certa distanza. Man mano che ci affacciamo dalle finestre dei piani superiori scopriamo che l’orizzonte è come se si spostasse, mostrando aspetti sempre più lontani del paesaggio. Se la Terra fosse piatta, non esisterebbe un orizzonte oltre il quale il resto dell’ambiente circostante rimarrebbe nascosto.

3. Salutando gli amici in traghetto

Sia dal punto di vista degli amici imbarcati che vi salutano, sia dal vostro (sulla banchina) potete sperimentare la sfericità della Terra, vedendo gli altri scomparire dietro all’orizzonte.

4. Le verità scottanti degli australiani

Le costellazioni a cui facciamo riferimento nell’emisfero settentrionale, detto boreale, sono quasi del tutto impossibili da vedere agli astrofili che vivono nell’emisfero meridionale, detto australe. Forse è per questo che certi terrapiattisti negano l’esistenza dell’Australia: sanno troppe cose.

5. Vacanze a Parigi e sciacquoni ingannevoli

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 Il pendolo di Foucault, fonte: Wikipedia

La rotazione terrestre produce una forza apparente dovuta proprio a questo suo continuo movimento, chiamata “forza di Coriolis”. E' possibile vederne gli effetti mediante un pendolo, come quello fatto installare al Panthéon di Parigi nel 1851, chiamato “pendolo di Foucault”, in onore del fisico parigino Jean Bernard Léon Foucault. Da allora è libero di oscillare in ragione della rotazione terrestre. 

Attenzione, non è vero che la forza di Coriolis permette ai mulinelli degli scarichi presenti nell’emisfero australe di ruotare in senso contrario rispetto ai nostri. Si tratta di un falso mito – smontato fin dagli anni ‘60 – ancora duro a morire, in base al quale negli scarichi dei lavelli e dei wc australiani si formerebbero dei mulinelli che ruotano in senso contrario rispetto ai nostri. La forza di Coriolis ha effetti rilevanti solo nelle grandi dimensioni.