Tav, le parole di Alessandro Di Battista in tv e i fatti

L’esponente M5S, intervistato da Fabio Fazio, ribadisce la sua contrarietà alla linea ferroviaria Torino-Lione. Critiche da Forza Italia per l’intervento televisivo: «Teorie complottistiche in diretta televisiva»

Seconda apparizione televisiva per Alessandro Di Battista dopo il rientro dal Sud America, che davanti alle telecamere (esattamente come pochi giorni fa) è tornato sul tema dell'alta velocità Torino-Lione, la linea ferroviaria di 270 km che collegherà le due città. Forza Italia, attraverso il deputato Carlo Cattaneo, ha criticato l'intervento parlando di «teorie complottistiche in diretta su Rai1», mentre il promotore della petizione pro Tav Mino Giachino (ex sottosegretario ai Trasporti) ha chiesto «uno spazio per poter spiegare lo stato dell'arte della Tav e la sua importanza per il rilancio dell'economia e del lavoro del nostro Paese». Abbiamo analizzato alcune frasi dettedall'esponente del Movimento 5 Stelle, intervistato a Che Tempo che Fa per quasi 30 minuti.


  • «Il Tavè la più grossa sciocchezza che possa fare questo Paese, cioè spendere 20 miliardi di euro quando occorrono infrastrutture al Nord, al Centro Italia e al Sud»

Il costo complessivo della linea Torino-Lione è al momento una stima: la cifra ipotizzata dalcommissario governativo Paolo Foietta è di 24,7 miliardi di euro.Più elevata la previsione fatta nel 2012 dalla Corte dei conti francese:26,1 miliardi di euro. Il costo totale del tratto transfrontaliero dell'opera (i 57 km deltunnel di base) è di 9,6 miliardi di euroda suddividere tra Francia e Italia (ma bisogna considerare anche i finanziamenti europei). Secondo il commissario straordinario Paolo Foietta, intervenuto alla Camera a fine novembre: «Il costo per l'Italia del tunnel è di 2,6-2,9 miliardi (dipende dalle stime), ovvero la nostra quota per il 30% dell’investimento complessivo».

  • «Portare una mozzarella a una velocità supersonica per risparmiare oltretutto 20 minuti da Torino a Lione, bucando una montagna piena di amianto è una str….ata»

Secondo il dossier del governo italiano pubblicato nel 2012 (il link non è più attivo) il progetto del Tav «non genera danni ambientali diretti e indiretti». Diverso il parere del movimento No Tav e di Beppe Grillo: «Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto».

  • «Io credo che qualcuno si è già steccato qualche tangente»

Nel 2014 l'operazione San Michele dei carabinieri del Ros ha svelato il tentativo della 'ndrangheta di infiltrarsi nella filiera degli appalti pubblici piemontesi sul Tav. Per questo, nel 2016, alcuni imprenditori erano stati condannati (in primo grado) per concorso esterno in associazione mafiosa.

  • «La Tav non è stata nemmeno iniziata come lei ben sa»

Del 57 km di tunnel di base, 45 sono in Italia e 12,5 in Francia. I lavori del tunnel di base nella parte italiana, inizialmente previsti da Telt per il 2018, non sono ancora iniziati ma finora sono stati scavati 7 km della galleria di servizio (parallela al tunnel di base).