Alzheimer: nuovo test del sangue per scovare il morbo in tempo

Dopo anni di ricerche una nuova analisi ematica potrebbe aiutarci a vincere la corsa contro il tempo, identificando le malattie neurodegenerative nelle fasi iniziali, quando le terapie farmacologiche potrebbero essere più efficaci

Purtroppo non è ancora possibile capire con certezza come prevenire l’Alzheimer perché non conosciamo i fattori che innescano la malattia, non è nemmeno detto che possa colpire solo gli anziani, il problema è che spesso nei pazienti sotto i 60 anni i sintomi non vengono riconosciuti affatto. Tuttavia esistono delle proteine che possono aiutarci a scovare il morbo quando comincia ad agire, mediante una analisi del sangue.


Il nuovo test dei ricercatori americani ed europei

Recentemente, una sperimentazione su una forma di Alzheimer ha avuto esisti positivi. Le implicazioni potrebbero andare oltre, permettendoci di diagnosticare altri danni cerebrali, comprese patologie come la sclerosi multipla e gli ictus. Lo studio è stato pubblicato su Nature Medicine dai ricercatori dell’Università di Washington, assieme a tre istituti europei: il Centro tedesco per le malattie neurodegenerative (Dzne); l’Istituto Hertie per la ricerca sul cervello (Hih); e l’Università di Tubinga.

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