Ci potrebbe essere vita nella costellazione di Orione: trovati ghiaccio e molecole organiche

Gli astronomi dell’Alma in Cile hanno scoperto tracce di sostanze organiche complesse in un disco formatosi attorno a una giovane stella. Si tratta di una scoperta importante che ci aiuterà a capire come si è formata la vita sulla Terra e come potrebbe nascere altrove nello spazio

Gli astronomi dell’Alma (Large Millimeter/submillimeter Array), nel deserto di Atacama in Cile, hanno trovato molecole organiche complesse attorno alla stella V883 Ori nella costellazione di Orione. Recenti risultati nell’esplorazione spaziale ci hanno abituato a scoperte del genere: pensiamo alla probabile localizzazione di un lago d’acqua salata sotto il Polo Sud marziano, oppure agli studi sulle atmosfere degli esopianeti.  

Come trovare sostanze organiche nello spazio

Come è possibile trovare delle sostanze organiche vicino a una remota stella? Innanzitutto bisogna capire che strumento è stato utilizzato. L’Alma è un radiointerferometro: con le sue 66 antenne è in grado di studiare la luce degli oggetti meno caldi dell’Universo, definiti quindi «freddi». Ad oggi rappresenta il più grande progetto astronomico esistente. 

Nell’articolo pubblicato recentemente, gli astronomi dell'Alma spiegano come hanno usato il modo in cui le molecole interagiscono con le onde elettromagnetiche, per studiare il disco protoplanetario (da cui potrebbe originarsi un pianeta) generatosi attorno alla stella V883 Ori. La sua composizione chimica ricorda quella delle comete: è ricco di ghiaccio, ma gli astronomi hanno trovato anche altro.

Un «brodo primordiale» nello spazio

Il team di astronomi capitanato da Jeong-Eun Lee ha trovato indizi della presenza di molecole organiche quali l’acetone, il metanolo, l’acetaldeide e diverse altre. Si tratta della prima volta che viene rilevata la presenza di acetone – con estrema certezza – in un disco protoplanetario. Si tratta di un passo avanti sulla strada che porta a capire com’è nata la vita sul nostro pianeta e come potrebbe originarsi altrove.

Trovare ghiaccio e molecole organiche complesse attorno a una fonte di energia fa pensare parecchio a un brodo primordiale, Ci sono infatti gli elementi necessari ad accendere la scintilla della vita. Questo è uno dei motivi per cui si studiano anche le comete presenti nel sistema solare; si ritiene infatti che proprio loro trasportarono sulla Terra gli ingredienti necessari alla nascita della vita.