Netflix: cifre stellari per comprare il film che racconta l’ascesa di Alexandria Ocasio-Cortez

Il gigante dello streaming si aggiudica, dopo un’asta, «Knock down the House». Fino ad oggi pare sia il documentario più costoso di sempre

Dieci milioni di dollari che profumano di endorsement. La cifra è stata sborsata da Netflix per accaparrarsi il documentario di Rachel Lears e Robin Blotnik, Knock down the House – recentemente premiato al Sundance Film Festival oltre che accolto da una calorosa standing ovation. Il film, inizialmente finanziato dal crowdfunding, racconta le storie di quattro candidate democratiche, tra cui Alexandria Ocasio-Cortez, eletta al Congresso statunitense il 6 novembre 2018 al termine delle elezioni di midterm, diventando, a 29 anni, la più giovane parlamentare eletta a quella carica nella storia statunitense.

Netflix: cifre stellari per comprare il film che racconta l'ascesa di Alexandria Ocasio-Cortez foto 1

Nel documentario troviamo anche le storie di Amy Vilela, Paula Jean Swearengin e Cori Bush, candidate rispettivamente negli stati del Nevada, West Virginia e Missouri; a fare da connettori nella storia ci sono i temi della disparità di reddito, dell’assistenza sanitaria, fino ad arrivare alla violenza della polizia e all’ambiente. La piattaforma di streaming è riuscita ad aggiudicarsi l’ambita preda battendo colossi della concorrenza come Amazon. Sarebbe il documentario Sundance più costoso sino ad oggi, secondo TechCrunch- blog statunitense che si occupa di tecnologia e informatica, considerato dagli addetti ai lavori una fonte autorevole.

Netflix: cifre stellari per comprare il film che racconta l'ascesa di Alexandria Ocasio-Cortez foto 2

Un comunicato stampa pubblicato dal Sundance Institute, lo scorso martedì, descrive il documentario come la storia di «quattro donne candidate politiche provenienti da tutto il paese – una giovane barista nel Bronx, una figlia di minatori in West Virginia, una madre in lutto in Nevada e un'infermiera registrata in Missouri – che durante le elezioni di medio termine del 2018 mentre prendevano il sentiero della campagna, gettavano le basi per costruire un movimento». Rachel Lears, la produttrice del film voleva trovare storie che potessero neutralizzare «il cinismo e la disperazione che molti di noi sentivano».

Lisa Nishimura, vice presidente per l'acquisizione di contenuti originali di Netflix, ha dichiarato a TechCrunch : «Con l'intimità e l'immediatezza, Rachel Lears e Robin Blotnik, portano gli spettatori in prima linea in un movimento, mentre quattro donne trovano la loro voce, il loro potere e il loro scopo, permettendo a tutti noi di testimoniare la promessa di una vera democrazia in azione». Non resta quindi che aspettare il lancio di questo film intorno al quale gravitano parecchie aspettative anche se, per ora, non è stata annunciata alcuna data di uscita.