I genitori di Renzi ai domiciliari, l’ex premier: «Fiducia nella giustizia ma provvedimento assurdo e sproporzionato»

Il commento arriva con un lungo post sul profilo Facebook. «Mi sento responsabile per il dolore dei miei genitori, dei miei fratelli, dei miei figli e dei miei nipoti»

«Se io non avessi fatto politica, la mia famiglia non sarebbe stata sommersa dal fango». Matteo Renzi scegli la bacheca del suo profilo Facebook per commentare quello che è successo ai suoi genitori. Tiziano Renzi e Laura Bovoli sono agli arresti domiciliari. L'accusa è quella di aver causato il fallimento di tre cooperative legate alla Eventi 6, la società di famiglia. L'ex premier non entra nel merito della vicenda. 

Sono costretto ad annullare la presentazione del libro a Torino per una grave vicenda personale. Da circa un’ora mio…

Posted by Matteo Renzi on Monday, February 18, 2019

Prima annuncia che è costretto ad annullare l'appuntamento previsto a Torino per la presentazione del suo libro, poi spiega che ha fiducia nella giustizia italiana, anche se è critico verso il provvedimento preso nei confronti dei suoi genitori: «Sono impaziente di assistere al processo. Perché chi ha letto le carte mi garantisce di non aver mai visto un provvedimento così assurdo e sproporzionato. Mai».

Ma nel post c'è anche altro: «Se io non avessi cercato di cambiare questo paese i miei oggi sarebbero tranquillamente in pensione. Dunque mi sento responsabile per il dolore dei miei genitori, dei miei fratelli, dei miei figli e dei miei nipoti. I dieci nipoti sanno però chi sono i loro nonni. Sanno che possono fidarsi di loro. E sanno che ciò che sta avvenendo è profondamente ingiusto».