«La donna o è fertile o è inutile»: tolte le deleghe all’assessore di Castiglione delle Stiviere

di Redazione

Il sindaco del paese del mantovano ha deciso di revocare le deleghe a Manlio Paganella dopo la polemica per le sue affermazioni sessiste in consiglio comunale

«Si nasce uomini o si nasce eunuchi. Si nasce donne fertili o si nasce donne inutili». Queste parole pronunciate dall'assessore alla cultura di Castiglione delle Stiviere  avevano scatenato un putiferio in rete. Tanto che il sindaco del paese del mantovano Enrico Volpi ha dovuto prendere le distanze e ha ritirato le deleghe a  Manlio Paganella che non è più assessore alla cultura.

«Vista la gravità delle parole dette e dell’atteggiamento dell’assessore, visto il riverbero che ha avuto a livello nazionale e che ha messo l’amministrazione in grave difficoltà, e vista anche la necessità di avere la sicurezza che questo genere di cose non si possano ripetere, ho ritenuto che il rapporto di fiducia con Paganella sia venuto meno», ha detto il primo cittadino alla Stampa

Paganella aveva pronunciato l'infelice frase durante il consiglio comunale del 7 marzo per attaccare alcune consigliere del Pd che ora si dicono «soddisfatte dalla decisione del primo cittadino». Le consigliere si erano alzate per uscire dall'aula in segno di protesta nei confronti dell'assessore che aveva partecipato alla presentazione del libro Compagno mitra, definito da alcuni un «un testo fascista».