Spadafora del M5S: «Presto un evento per gay e trans. Mai più alleanze con la Lega»

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio si dissocia dalle tesi del congresso di Verona: «Le loro tesi non entreranno mai a far parte di un programma di governo». 

Dure le parole di Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle Pari opportunità, sul congresso delle famiglie di Verona. «Sarebbe preoccupante se le loro tesi diventassero un programma di governo», dice aIl Fatto Quotidiano. «Quanto si sostiene a Verona è superato dai fatti. – dichiara invece aLaStampa – Non mi meraviglio che nelle ultime settimane stia andando in scena il festival delle proposte bizzarre che radicalizzano il dibattito: siamo in campagna elettorale».

Insomma, ennesimo strappo di un’alleanza di governo che, quando si avvicina un appuntamento elettorale, palesa tutte le criticità del coniugare posizioni diverse su temi identitari. «Sarei un bugiardo a dire che con questo governo si faranno grandi conquiste sui diritti, – continua Spadafora nell’intervista al quotidiano torinese – l’esecutivo è nato su una mediazione perché non c’erano alternative. Almeno non passerà il disegno di legge di Pillon».

Il sottosegretario, il 30 marzo a Cinecittà, presenta con Luigi Di Maio il bando Fermenti: «70 progetti di riqualificazione urbana, gestione di beni inutilizzati e start up indirizzati ai giovani», dichiara al Fattopresentando l’evento come contro-congresso di Verona». E poi chiosa: «Al forum veronese rivangano il passato, la realtà è già più avanti».

Spadafora attacca la senatrice del suo Movimento, Tiziana Drago, intervenuta al congresso delle famiglie: «Ha preferito avere un momento di visibilità, non rappresenta la nostra posizione». Ma le parole che sembrano tracciare il destino della politica italiana dei prossimi anni sono altre: «Noi e la Lega abbiamo due visioni di società diverse. Siamo due forze alternative e non ci alleeremo in futuro, né a livello nazionale né a livello locale».

Poi il sottosegretario ritorna sul congresso delle famiglie: «Il 17 maggio, patrocinerò la giornata internazionale dei diritti Lgbt contro omofobia e transfobia. Altro che Verona». E conclude l’intervista: «Ora la Lega gode di molti consensi: vedremo quel che accadrà quando dovrà raccontare cosa ha concretamente fatto. E vedremo chi avrà più risultati da sottoporre ai cittadini».