Napoli e la promessa ricorrente: «Più forze dell’ordine»

di Francesca Martelli
Napoli e la promessa ricorrente: «Più forze dell'ordine»

Le promesse di aumentare gli organici sembrano una costante dei titolari del Viminale. Eppure nulla cambia

L’ultima volta era stato Matteo Salvini a promettere più agenti di polizia: «Entro febbraio arriveranno 61 poliziotti». Rinforzi poi arrivati nel capoluogo campano, dopo un aumento di poliziotti che ha riguardato tutta la regione nel 2018. Sono 137 gli agenti in più arrivati nell’ultimo anno: gestione Minniti e Salvini.

Le promesse di aumentare gli organici sembrano una costante dei titolari del Viminale: a loro spetta la tutela della pubblica sicurezza e sono loro che ad ogni legge di Bilancio sottolineano i fondi (eventualmente trovati) per allargare gli organici. Secondo fonti del ministero guidato da Salvini a Napoli si passerà poi dagli attuali 3740 agenti a 4332.

Dati che non sembrano purtroppo bastare mai. Si spara ancora per le strade e perfino davanti alle scuole. Dopo l’ennesima tragedia nel capoluogo campano, per cui una bambina di quattro anni è ricoverata in terapia intensiva in condizioni gravissime, tutti invocano più forze dell’ordine.

Oltre agli agenti di polizia, a quelli della municipale e ai carabinieri, vanno aggiunti i militari impegnati da dieci anni nell’operazione Strade Sicure: a Napoli sono circa 690. Fu il governo Berlusconi, nel 2008, a stabilire con un decreto di impiegare l’esercito per prevenire la criminalità nelle città italiane.

Napoli e la promessa ricorrente: «Più forze dell'ordine» foto 2

Ma dopo la sparatoria di venerdì pomeriggio, gli esponenti politici hanno iniziato a elencare un lungo elenco di ricette per Napoli – un copione già visto – che riassumiamo qui dalla dichiarazione più recente:

Lo Stato deve dichiarare guerra alla camorra. Fratelli d’Italia chiede un provvedimento d’urgenza per inviare in Campania più Forze dell’ordine ed in aggiunta a queste l’Esercito per presidiare in modo capillare il territorio.

(Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia)

Serve un piano lungimirante che coinvolga tutti, ches ia trasversale e che vada avanti di legislatura in legislatura. Un piano di Stato che punti su idee innovative e che preveda risorse per una riqualificazione sociale profonda.

(Roberto Fico, M5S, presidente della Camera)

Una cosa è certa: serve più sicurezza, servono più uomini sul terreno. Più controlli, più prevenzione, che passa anche per un forte sostegno a chi è impegnato nel sociale per salvare i ragazzi dalle famiglie di Camorra e dai quartieri in difficoltà.

(Luigi Di Maio, M5S, vicepremier)

Diamo la caccia alle mafie italiane e straniere non con le chiacchiere ma sostenendo il lavoro di Forze dell’Ordine e magistratura e potenziando gli strumenti per il sequestro e la confisca dei patrimoni mafiosi. (…) All’Antimafia delle parole sosteniamo l’Antimafia dei fatti concreti, giorno per giorno.

(Stefano Candiani e Nicola Molteni, Lega)

L’unica cosa che dovrebbe fare Salvini, perché è il ministro dell’Interno, non la fa: si spara per le strade di Napoli quasi uccidendo una bambina. Un Paese migliore non si costruisce con ordine e disciplina come dice lui ma con persone capaci e perbene.

(Nicola Fratoianni, Sinistra Italiana)

Basta violenza, basta vittime innocenti. Riportiamo Napoli alla legalità, ridiamole la dignità che si merita. Facciamolo per chi è stato colpito in passato e per la bimba ferita nella sparatoria.

(Mara Carfagna, Forza Italia)