Da Bologna fuoco amico su Toninelli. Bugani (M5S): «Persi gli obiettivi per cui siamo lì»

Il consigliere comunale del capoluogo emiliano, vicinissimo a Di Maio, tuona contro il ministro delle Infrastrutture che ha dato il via al Passante

Il ministro dei trasporti Danilo Toninelli non è solo nel mirino di Matteo Salvini. Da Bologna arriva anche il fuoco amico: è Massimo Bugani, capogruppo del M5S nel consiglio comunale del capoluogo emiliano, a scagliarsi contro il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. L’accusa che Bugani rivolge a Toninelli è quella di aver dato l’ok al Passante di Bologna.

La scorsa settimana, nelle ore in cui la crisi di governo sembrava più vicina e si parlava di un ministro dell’Interno pronto a salire al Colle per riferire con il presidente Mattarella, Salvini aveva scelto come principale obiettivo polemico proprio Toninelli, accusandolo di rappresentare tutti i no del Movimento 5 Stelle, in particolare quelli che bloccano le opere pubbliche e, nello specifico, la Gronda di Genova.

Si può morire (politicamente) in vari modi, io ho deciso di morire così.Quando partiranno i cantieri e quando fra 5 anni sarete di nuovo in coda come oggi, ma con molti più malati di tumore, non venite a cercare me e non venite a cercare il gruppo M5S di Bologna.

Posted by Massimo Bugani M5S on Monday, July 22, 2019

Da Bologna arrivano però a Toninelli accuse di segno opposto. Bugani, fedelissimo di Di Maio, ma da qualche tempo fra i malpancisti, si scaglia contro il ministro reo, a suo dire, di aver tradito le posizioni originarie del Movimento, contrario al Passante.

E auspica un avvicendamento al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture: «Si potrà ancora fermare tutto, si potrà, chissà, cambiare un ministro e un sottosegretario, che sembra abbiano perso di vista in questo momento il motivo e gli obiettivi per cui eravamo lì», ha dichiarato Bugani durante il consiglio comunale di ieri 22 luglio.

L’attacco è rivolto a Toninelli, ma anche al sottosegretario Michele Dell’Orco: «Per me è un momento molto doloroso, però il gruppo di Bologna non merita né i “vattene”, né gli insulti», ha sottolineato Bugani, ricordando che «non eravamo certo lì per allargare di 6 corsie un’autostrada, ma per fare altre opere e sbloccare il Pil in altro modo».

Esplicito il commento con cui Bugani condivide il video del proprio intervento in consiglio comunale su Facebook: «Si può morire (politicamente) in vari modi, io ho deciso di morire così. Quando partiranno i cantieri e quando fra 5 anni sarete di nuovo in coda come oggi, ma con molti più malati di tumore, non venite a cercare me e non venite a cercare il gruppo M5S di Bologna».

Ancora, per Bugani, «è un errore grave quello di Toninelli che vuol fare quest’opera», e poi riconosce: «Abbiamo perso 4-0, questa è una palata di merda per il M5s». L’accusa del consigliere comunale bolognese al ministro dei Trasporti è, in sostanza, quella di aver confermato il precedente progetto del 2016 senza sostanziali variazioni, tradendo così la linea del Movimento e dei comitati locali contrari all’opera che il M5S aveva sostenuto.

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