Facebook ha fatto trascrivere gli audio degli utenti in chat: «Attività sospesa una settimana fa»

«Proprio come Apple e Google, abbiamo sospeso la revisione umana degli audio più di una settimana fa», hanno dichiarato

Un’inchiesta di Bloomberg ha rivelato che negli ultimi quattro anni, cioè dal 2015, Facebook utilizza aziende terze di consulenza, in appalto, per la trascrizione dei messaggi vocali inviati dagli utenti su Messenger.

Facebook ha confermato, precisando che tutti i dati raccolti sono in forma anonima e che risponderebbero alla necessità di capire se l’intelligenza artificiale sia in grado o meno di trasformati audio in messaggi di testo.

Anche se, sempre a detta del team Facebook: «proprio come Apple e Google, abbiamo sospeso la revisione umana degli audio più di una settimana fa».

Secondo quanto raccontato dalla fonte anonima di Bloomberg, tra le aziende di cui la creatura di Mark Zuckerberg si serve, c’è la TaskUs – azienda già specializzata nella moderazione del social network e che sarebbe tra quelle deputate alla trascrizione dei messaggi degli utenti.

Il nome in codice di Facebook all’interno della società è Prism, spiega l’agenzia.

Il punto interessante è che nella policy di Facebook non è mai menzionata l’acquisizione di messaggi vocali per usi strettamente personali dell’azienda; compare solo una generica comunicazione che autorizza il social network a raccogliere «contenuti, comunicazioni e altre informazioni fornite» quando gli utenti «comunicano con gli altri».

Inoltre, la società specifica che «i suoi sistemi processano automaticamente contenuti e comunicazioni che tu e altri fornite per analizzarne il contenuto e cosa c’è dentro».

Nessun riferimento, dunque, a pratiche come quelle rivelate dall’agenzia di stampa.

Solo un mese fa, il 13 di luglio, Facebook ha ricevuto una multa da cinque miliardi di dollari per violazione della privacy, in seguito alla vicenda di Cambridge Analytica.

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