Anna Oxa contro le «checche isteriche che adottano bambini, forse anche quelli di Bibbiano»: bufera dopo il suo post (sparito)

Un post confuso, un’accusa generica alle «checche isteriche» e infine un riferimento al caso di Bibbiano. Perché Anna Oxa fa parlare di sé

«Ci sono utenze che sono affette da non so quale malattia. Io le definisco “checche (falsità, travestimento e metafora) isteriche”. Queste utenze adottano anche bambini, chissà se sono quelli dati in affido, di Bibbiano. Sono lì, sempre lì […] Che siano illuminati», queste le parole di Anna Oxa in un post, un po’ confuso nei contenuti, pubblicato domenica scorsa su Facebook.

Frasi che hanno scatenato polemiche sui social e che hanno spinto la cantante a rimuovere il post (secondo altre fonti sarebbe stato in parte oscurato da Facebook a seguito di alcune segnalazioni), come fatto notare dalla pagina I sentinelli di Milano.

Massimiliano Vita | dalla pagina Facebook I sentinelli di Milano

La replica

Poi la cantante, in un secondo post, tramite la sua assistente, Milly Milano, ha provato a difendersi: «Attribuite cose scritte e firmate da altre persone ad Anna Oxa per guadagnare sui vostri blog. Lì non si è offesi se si divulga il post con la frase “checche isteriche”, lì non c’è omofobia. Siete essere inutili per la natura visto che ci si ghettizza. Parlo agli etero e ai gay».

Foto in copertina: I sentinelli di Milano | Facebook

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