Sassari, la follia in un locale dopo un bacio gay: «Andatevene subito o vi taglio la gola»

Il Mos, Movimento omosessuale sardo accusa la proprietà del locale di aver avuto un atteggiamento «giustificatorio»

«Andate fuori a fare queste cose, alla mia ragazza fate schifo». È cominciata cosi l’agressione subita nella notte tra il 28 e il 29 settembre da una coppia gay all’Enjoy, un locale di Sassari. A denunciarla una delle vittime: Simone Sanna, membro del Mos, il Movimento omosessuale sardo.

È proprio sul sito di questa associazione che viene raccontato quello che è successo. Sanna aveva dato un bacio al suo compagno, quando è stato fermato da un uomo che dopo avergli intimato di andare fuori dal locale ha aggiunto: «Io non ho niente contro i froci, ma dovete andarvene, altrimenti vi taglio la gola».

Dopo le parole, secondo la ricostruzione pubblicata sul sito del Mos, l’uomo che avrebbe aggredito la coppia avrebbe anche scagliato un cocktail contro il compagno di Sanna. Il personale dell’Enjoy, invece di intervenire, avrebbe risposto: «Fregatene, cosa ci vuoi fare».

Il proprietario del locale: «Dovevano stare attenti»

Il comunicato pubblicato sul sito del Mos non si limita a denunciare l’accaduto ma accusa anche l’atteggiamento della proprietà del locale, definito «giustificatorio». Sentiti dai membri dell’associazione, i titolari dell’Enjoy avrebbero risposto: «Ma anche loro dovevano stare attenti…cè gente ignorante quindi bisogna evitare».

Una risposta considerata inadatta in riferimento a quanto accaduto: «Per il Mos è inaccettabile che in un locale considerato friendly e dove buona parte della clientela è Lgbt, siano giustificati atteggiamenti omofobici e si permetta a qualcuno di minacciare altri clienti solo perché non nascondono la propria omosessualità».

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