Tutti dietro a Vanitosa95, ma Open vi aveva avvertito. Altri dettagli sull’account e la foto del troll

Tanta indignazione e tante attenzioni per un account troll. Open vi aveva avvisato da ben 4 giorni

Ve ne avevamo parlato il 17 ottobre in un articolo dal titolo «Vanitosa95, il troll che augura un tumore metastatico a Emma Marrone e un sarcoma ai figli di Renzi». L’articolo aveva come obiettivo quello di avvisare gli utenti che si trattava di un troll, ossia un utente intento a pubblicare contenuti provocatori con il fine di innescare una reazione negativa negli altri che li leggono. Cosa bisogna fare con loro? Non rispondere e segnalarli alla piattaforma per la violazione delle regole della stessa community. Così è stato fatto e dopo qualche giorno l’account @Vanitosa95 è stato sospeso:


Il 20 ottobre 2019, nonostante gli avvisi e l’invito a segnalare, la senatrice Monica Cirinnà del Partito Democratico aveva risposto in maniera molto chiara al messaggio del troll che le aveva scritto «Monica Cirinnà, ti auguro un carcinoma polmonare che ti maciulli»:

Grazie!! ma stia tranquilla sono stata operata già 2 volte alla mammella sinistra e sono ancora qui. Conosco il dolore e la paura di morire. Piuttosto lei rifletta su quanto odio ha dentro di se, quello si che può farle del male. Io la ignoro felicemente!

Il post Facebook di risposta all’utente troll.

La senatrice probabilmente non conosceva il troll, ma del resto è difficile nel mondo di Twitter comprendere chi lo sia o meno usando un account appositamente creato per l’occasione. Nell’articolo precedente avevamo pubblicato qualche informazione utile per dubitare di utenti del genere, ma oggi andiamo oltre e nello specifico osserviamo la foto del suo profilo:

La foto del profilo di @Vanitosa95.

Qualcuno ha pensato che fosse meglio censurare la foto per una questione di privacy e sicuramente qualcuno potrebbe sostenere che pubblicarla metterebbe a rischio la persona ritratta a causa delle solita – e inutile – «caccia all’uomo». Qualcuno avrebbe da ridire anche per l’espressione «caccia all’uomo» perché si tratta di una ragazza, ma su questo punto dobbiamo specificare. Ecco un’altra sua foto, ma attenzione al dettaglio:

La persona ritratta nella foto dell’account @Vanitosa95 è presente in alcuni siti porno.

Se guardate con attenzione in alto a sinistra dell’immagine trovate il watermark «Shemale Yum». Insomma, attraverso la ricerca svolta sulla foto profilo di @Vanitosa95 siamo giunti a un sito porno che pubblica video di transessuali tra i quali anche la persona ritratta. Un furto di identità, in un certo senso. Come siamo sicuri che siano la stessa persona? I dettagli sono importanti e ve li riportiamo nella seguente immagine:

Il dettaglio dei nei presenti nel collo della persona nelle due foto.

Non basta la somiglianza, il dettaglio definitivo è fornito dalla presenza di 5 nei nel collo che coincidono perfettamente. A questo punto possiamo dirlo: chi ha creato l’account troll ha prelevato da qualche video, account social o sito dell’attrice transessuale. Un troll non usa mai la sua foto e se vuole veramente prendervi in giro ne usa una difficile da scovare, non questa volta.

I dati relativi al recupero password dell’account Twitter @Vanitosa95

Comportarsi da troll non vi difenderà mai da una querela e ogni dato, in questo caso, è importante per la sua identificazione. A tal proposito l’unico dato pubblico disponibile lo fornisce Twitter attraverso il recupero password dandoci a disposizione gli ultimi due numeri del cellulare usato per crearlo così come le prime due lettere dell’email:

Invia un codice via SMS al mio numero di telefono che finisce con 38

Invia un link via email a uf********@h*******.*****

L’email potrebbe essere una di quelle usa e getta disponibili online, ma resta una pista in più insieme al numero. Inutile querelare? Assolutamente no, l’utente troll va querelato laddove viene riscontrato un reato e vi invito a farlo.