Germania, exit poll Turingia: l’estrema destra vola al 24%

Crollano i partiti di governo, SPD perde 8,5% e la CDU di Merkel l’11%

I segnali di disaffezione dei tedeschi nei confronti dei grandi partiti CDU-SPD c’erano da tempo, ma un risultato come quello della Turingia sembra essere la prova schiacciante della crisi profonda in cui si trovano le forze politiche che governano la Germania da decenni.

Secondo i primi exit poll, alle elezioni regionali in Turingia dovrebbe aver prevalso il partito di sinistra, Die Linke (29.5%), seguito da Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania) che si sarebbe aggiudicato il 24%. Un risultato, quello del partito euroscettico e sovranista, che supera di più del doppio i consensi del 2014.

La Turingia, che faceva parte della DDR, era già l’unica regione ad essere già governata dalla sinistra. Il presidente Bodo Ramelow, che appartiene a Die Linke (ex comunista), ha formato una coalizione con il partito di centro-sinistra SPD e i Verdi.

Questa volta però l’SPD dovrebbe aver perso l’8,5% rispetto al 2014. Anche se i Verdi manterranno probabilmente il loro 5,5% e Die Linke è cresciuta del 1,3%, è difficile credere che la coalizione attuale possa mantenere la maggioranza, di un solo seggio, ottenuta alla scorsa tornata. La CDU di Angela Merkel si è assicurata un terzo posto con il 22.5% dei voti: un calo dell’11% rispetto al 2014.

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