Alla fine il Samsung Fold è arrivato (anche) in Italia. Costerà 2050 euro e solo pochi riusciranno ad averlo

Le prenotazioni partono dal 13 novembre ma il giorno del debutto ufficiale è previsto per il 16 dicembre

Due schermi. Uno piccolo frontale e uno più grande, interno. Da quando è stato presentato lo scorso febbraio a Londra, San Francisco e Seoul, il Samsung Galaxy Fold ha creato un’hype notevole fra gli appassionati di tecnologia. E non solo.

Ora l’arrivo in Italia. Al Samsung Discrit di Milano è stato annunciato l’ingresso di questo prodotto nel mercato italiano, dopo che in Europa è già arrivato in Francia e nel Regno Unito. Il Samsung Fold arriverà nei negozi italiani il 16 dicembre ma si potrà prenotare, sul sito dell’azienda, a partire dal 13 novembre.

Le caratteristiche e il numero (sconosciuto) di pezzi a disposizione

Il primo modello di Galaxy Fold che verrà commercializzato in Italia avrà solo una colorazione: Cosmos Black. Il prezzo è di 2050 euro e nella confenzione ci saranno anche le Buds, gli auricolari bluetooth di Samsung, e una custodia in kevlar. La connessione sarà solo 4G, rimandato quindi a nuovi aggiornamenti il 5G.

Sul numero di pezzi l’azienda è stata chiara: non saranno abbastanza da soddisfare le aspettative di tutti. È probabile quindi che le prenotazioni vadano sold out in pochi giorni. I clienti che riusciranno a prendere il loro Fold potranno contare su un numero verde che fornirà assistenza 24 su 24 e 7 giorni su 7. Dopo 30 giorni dall’acquisto potranno sottoscrivere, gratuitamente, una polizza assicurativa che coprirà anche i danni accidentali come le cadute.

Una rivoluzione, con qualche intoppo

Da quando Apple ha presentato il primo iPhone nel 2007 il design degli smartphone non è stato mai completamente rivoluzionato. Gli schermi sono diventati più ampi, i dispositivi più sottili e le fotocamere più potenti. Eppure i modelli che conosciamo adesso sono una evoluzione, molto lunga, di quel primo dispositivo presentato da Steve Jobs dopo la frase: «One more thing».

I dispositivi con schermo flessibile rappresentano il primo vero cambiamento nei design dello smartphone. Un prototipo era stato già presentato dalla cinese Royole, il FlexPai, ma i modelli più interessanti sono stati lanciati a febbraio: prima il Samsung Fold e poi il Huawei Mate X.

Eppure l’esordio sul mercato del Fold non è stato così semplice. Ad aprile sono stati distribuiti dei modelli di prova a youtuber e recensori di prodotti tecnologici. E le prime prove hanno portato a qualche (brutta) sorpresa.

Fonte: YouTube | Samsung Galaxy Fold

Lo schermo flessibile ha iniziato a dare qualche problema. Alcuni hanno trovato particelle di polvere entrate sotto lo schermo attraverso le cerniere, altri invece hanno sollevato per errore la pellicola che protegge lo schermo interno, rendendolo inutilizzabile. Intoppi che hanno portato a ritardare la distribuzione sul mercato del Fold, inizialmente prevista per la primavera.

Le soluzioni di Samsung

Hauwei non ha ancora portato il suo dispsitivo pieghevole sul mercato. Samsung invece dopo il passo indietro iniziale ha scelto di riprovarci, con qualche accorgimento. Prima di tutto la pellicola dello schermo interno.

L’ultimo strato di polimeri ora ricopre una superficie più ampia delll’Infinity Display, così da rendere chiaro che non deve essere toccato. Anche le cerniere sono state modificate. Agli estremi dello smartphone sono stati modificati alcuni componenti, così da impedire l’entrata di particelle di polvere.

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