Mps, condannati gli ex vertici e anche le banche. Per Mussari 7 anni e 6 mesi

Oltre a Mussari, Vigni e Baldassarri, sono state condannate anche le società Deutsche Bank e Nomura per le operazioni legate all’acquisto di Antonveneta, costata circa 10 miliardi di euro nel 2008

Gli ex vertici di Monte dei Paschi di Siena sono stati condannati nell’ambito del processo milanese con al centro presunte irregolarità in operazioni finanziarie che, dal dicembre 2008 al settembre 2012, sarebbero servite a occultare le perdite causate dall’acquisto di Antonveneta, costata circa 10 miliardi di euro nel 2008.

In particolare: Giuseppe Mussari è stato condannato a 7 anni e sei mesi di carcere, l’ ex direttore generale Antonio Vigni a 7 anni e tre  mesi e l’ex responsabile dell’area finanze Gianluca Baldassarri a 4 anni e otto mesi. Insieme agli ex vertici, sono stati condannati anche tutti gli altri 10 imputati nel processo.

Condannate anche le banche

Oltre alle 13 persone, sono state condannate anche le tre società: Nomura, la sede di Londra e la sede centrale di Deutsche Bank. In particolare la confisca per Nomura è stata fissata in 88 milioni di euro, e per Deutsche Bank in 64 milioni. La Procura, invece, aveva chiesto confische da 444,8 milioni per la banca giapponese e di 440,9 milioni per quella tedesca, per un totale di circa 152 milioni di euro.

Inoltre, i giudici hanno condannato Deutsche Bank Ag e Deutsche Bank Ag London Branch a una multa di 3 milioni di euro, mentre per Nomura la sanzione comminata è di 3,4 milioni di euro. I pm avevano chiesto sanzioni pecuniarie più basse: da 1,8 milioni.

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