Polemica per la frase sessista di Sgarbi a Balivo. Lei risponde alle accuse: «Il mio sì era ironico»

La conduttrice ha risposto a chi l’accusava di sessismo, dopo aver ironicamente risposto al critico d’arte che «le donne devono stare in casa»

«Ma come si fa a pensare che parlassi seriamente? Sono una conduttrice donna che lavora da 20 anni in televisione, che va tutti giorni a lavorare almeno 8 ore come fanno tutte le donne, sono sposata e ho tre figli in casa, come si fa a immaginare che io sia contro l’autonomia delle donne?».

A dirlo all’Adnkronos è Caterina Balivo, conduttrice di “Vieni da me” in onda su Rai 1, rispondendo alle accuse di esser contraria all’autonomia e indipendenza delle donne. «Io non facevo l’ospite – spiega Balivo – sono la conduttrice del programma, mi sembra che più di un utente abbia usato la mia frase sarcastica per avere qualche condivisione e qualche retweet in più!».

La polemica è nata a seguito dello scambio di battute con Vittorio Sgarbi che, rispondendo a una domanda della conduttrice – che gli aveva chiesto se sapesse fare la lavatrice – ha risposto: «No, io non faccio nulla. Io ho una visione e ti devo dire una cosa: le donne devono stare in casa e gli uomini devono andare fuori». 

Al che Balivo ha risposto sarcasticamente: «Posso dire che hai quasi ragione? La penso come te! Noi donne a casa!». La risposta ha sollevato numerose polemiche sui social network, che hanno obiettato alla conduttrice di esser stata accomodante verso Sgarbi e di aver dato, seppur ironicamente, un messaggio sbagliato, sessista e misogino.

Subito dopo la conclusione della trasmissione Balivo ha twittato: «Quando inviti Sgarbi tutto può succedere..come anche non essere d’accordo su alcune sue affermazioni». «Tutte noi, io compresa, ci siamo conquistate grande autonomia negli anni e con fatica. Nelle mie parole c’era del sarcasmo che non tutti hanno colto, dovreste conoscermi ormai», ha chiosato la conduttrice. 

Leggi anche: