Arno in piena, gli studenti della Normale si mobilitano per salvare i libri

Allievi e personale della Scuola Normale Superiore hanno spostato centinaia di volumi dal piano terra dell’università

Pisa è in allerta per una possibile piena dell’Arno: Lungarni e negozi chiusi, l’esercito chiamato a montare le paratie, sgombero degli edifici presenti nella golena del fiume. Ma in una città asserragliata in attesa del colmo di piena c’è un epicentro di animazione: la Scuola Normale, dove studenti e membri del personale stanno mettendo in salvo i libri dell’«amata biblioteca».

I volontari e le volontarie hanno trasportato centinaia di volumi dal piano terra ai piani alti, per sottrarli alla minaccia crescente dell’acqua. A chiamarli alla biblioteca un messaggio del segretario generale della Scuola Normale, Aldo Tommasin, che ha chiesto aiuto soltanto a chi non aveva impedimenti o problemi di sicurezza nel raggiungere la struttura.

A Pisa sono caduti finora 231.2 millimetri di pioggia nel mese di novembre – non succedeva da un decennio. A causa del maltempo, domani scuole, edifici pubblici e probabilmente anche le Università resteranno chiusi.

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