Ora le “6.000 sardine” sono un marchio: registrato il simbolo all’Ue

«Lo abbiamo fatto per tutelarci», spiega il portavoce Mattia Santori

Le sardine sono nate a Bologna, ma sono state battezzate in Europa: il loro marchio è stato registrato all’ufficio della Ue per la proprietà intellettuale (Euipo); sull’atto ufficiale il nome dei quattro organizzatori della prima manifestazione in Piazza Maggiore – Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa.

Nel simbolo la scritta «6.000 sardine», e delle sardine disegnate con un fumetto vuoto, nel quale scrivere il luogo e l’ora dei prossimi presidi, o quello che ormai è il motto: «Non si lega».

Il portavoce Mattia Santori ha spiegato che la registrazione del marchio è innanzitutto una difesa: «Col marchio registrato potremo sconfessare eventi che non ci appartengono, dire ‘no, questi non siamo noi’ con una certa ufficialità. Ma non vuol dire che diventiamo un partito politico».

Il movimento non solo ha scavalcato le Alpi, ma ha anche attraversato l’oceano – per il 24 novembre è previsto un presidio a New York, a Washington Square.

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