Negli Stati Uniti ci sono due generazioni a cui il socialismo comincia a piacere, e parecchio

I giovani adulti più sereni se il loro governo cominciasse ad occuparsi di più delle grandi aziende

Socialismo o capitalismo? La società di analisi Gallup ha pubblicato i dati di una ricerca sulle preferenze politiche negli Stati Uniti. I dati sono divisi su tre generazioni: i Millennial e la Generazione Z, quelli che ora hanno tra i 18 e i 39 anni, la Generazione X, tra 40 e 54 anni, e i Baby Boomers e Traditional, dai 55 anni in su.


Le tendenze sono chiare. In tutti i campioni di intervistati si registra un avanzata del socialismo, anche se per Generazione X e Baby Boomer il sistema preferito rimane ancora il capitalismo, scelto rispettivamente dal 61% e dal 68% della popolazione.

Le distanze fra capitalismo e socialismo si riducono in modo sensibile tra i Millennial e Generazione Z. Nelle interviste, la differenza tra i due sistemi economici è davvero ridotta: il 49% dei giovani adulti valuta positivamente il socialismo, il restante 51% il capitalismo.

Conseguenza di queste tendenze è anche il giudizio sul Big Business, una formula che indica un’economia basata su grandi gruppi che puntano su un commercio in vasta scala. Questo modello è valutato positivamente solo dal 46% tra i più giovani, contro 55% della Generazione X e di Baby Boomer.

Gli analisti di Gallup scrivono, al termine del report, che questi dati spiegano che i giovani adulti americani sono ancora favorevoli a un economia basata sul libero mercato ma, allo stesso tempo, sono preoccupati dei grandi gruppi che stanno acquisendo sempre più potere. E sarebbero più sereni se il loro governo cominciasse ad occuparsi di più di queste realtà.

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