Mentre il pilota saudita uccideva tre persone nella base Usa, tre connazionali lo filmavano

L’ufficiale che ha compiuto la sparatoria, prima dell’attacco, aveva definito l’America «nazione malvagia»

Sei sauditi sono stati arrestati per la sparatoria avvenuta nella base aeronavale di Pensacola, in Florida, dove un ufficiale saudita ha sparato e ucciso tre persone prima di essere ucciso a sua volta.


Secondo quanto scrive il New York Times, tre dei sei fermati avrebbero filmato mentre l’uomo sparava. Lo ha riferito una persona informata sulle fasi iniziali dell’inchiesta.

«Il re Salman dell’Arabia Saudita ha appena chiamato per esprimere le sue sincere condoglianze alle famiglie e amici dei guerrieri che sono stati uccisi e feriti nell’attacco avvenuto a Pensacola», scrive il presidente americano su Twitter.

L’ufficiale saudita che ha compiuto la sparatoria, prima dell’attacco, aveva definito l’America «nazione malvagia», secondo quanto rivela Site. L’uomo sarebbe stato identificato come Mohammed al-Shamrani e aveva pubblicato un breve manifesto su Twitter in cui dichiarava di essere «contro il male e l’America nel suo insieme si è trasformata in una nazione malvagia» e criticava gli Usa per essersi schierati con Israele.

«Non sono contro di te solo perché sei americano, non ti odio per le tue libertà, ti odio perché ogni giorno sostieni, finanzi e commetti crimini non solo contro i musulmani ma anche contro l’umanità», aveva scritto.

Il post di Twitter includeva inoltre altri tre messaggi. «I vostri decisori, i politici, i lobbisti e le grandi società sono quelli che guadagnano dalla vostra politica estera e voi siete quelli che pagano il prezzo per questo», scrive Site che aggiunge come il tweet citava anche l’ex leader di al Qaeda, Osama bin Laden.

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