Adidas Italia licenzia 41 dipendenti per una delocalizzazione: «Un bel regalo di Natale» – Video

Nonostante l’ottima salute di cui gode Adidas Italy, la multinazionale ha deciso sotto Natale di esternalizzare e delocalizzare parte delle attività in Portogallo

Come è andato il 2019 di Adidas Italy? Bene. Anzi, da record: nell’ultimo anno il fatturato dell’azienda è cresciuto del 15%, e i dividendi agli azionisti sono aumentati del 45%. Eppure, il 13 dicembre, a 41 dipendenti è piombata sulla testa una procedura di licenziamento collettivo.

I lavoratori e le lavoratrici appartengono principalmente alla sede di Monza (che ne impiega in totale 277) e, coordinati da Filcams Cgil, si sono riuniti davanti al punto vendita di Corso Vittorio Emanuele a Milano per protestare contro quella che definiscono una scelta “inspiegabile”.

Il «bel regalo di Natale», come l’ha definito una delle lavoratrici presenti allo sciopero, è una procedura di licenziamento collettivo in base alla legge 223 del 1991: la multinazionale ha deciso di delocalizzare ed esternalizzare parte delle attività in Portogallo. Questo nonostante in Italia «Adidas abbia registrato un ottimo ultimo trimestre», come ha spiegato a Open Matteo Moretti della Filcams.

«Riteniamo questa scelta immotivata», ha continuato Moretti. «Vogliamo provare a coinvolgere anche le istituzioni, a partire dalla regione Lombardia e il Ministero dello Sviluppo Economico, per ottenere un nuovo piano industriale».

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