Luca Bizzarri contro lo “spot” di Taverna e Castaldi: «Vi spiego io come funzionava Camera Café»

I due senatori grillini hanno lanciato uno spot per promuovere alcune misure della manovra utilizzando un format che ricorda quello del programma di Italia 1

Una tazza di caffè in mano, un format che ricorda, non solo nel nome, il programma di Luca e Paolo “Camera Café”. Il M5s ha pubblicato sui canali social lo “spot” per promuovere alcune misure inserite nella Manovra.


Il titolo è “Parlamento Café”, protagonisti i senatori grillini Paola Taverna e Gianluca Castaldi. Colonna sonora: una canzone natalizia. «Ma è vero che in manovra abbiamo messo 400 euro l’anno per ogni mamma che ha problemi di salute e non può allattare?», chiede Castaldi a Taverna.

«Certo, è una manovra a misura delle famiglie», risponde Taverna ed elenca una serie di novità, insieme a una frecciatina a Giorgia Meloni. «Ma quale madre del popolo? È la madre degli slogan, quella i soldi ce li ha, che vuoi che ne sappia delle famiglie che non arrivano a fine mese», risponde la senatrice a una domanda di Castaldi.

Il video termina con la classica tazzina monouso con la scritta “Parlamento Café”, un format che richiama proprio il celebre programma di Italia 1. Ma a spiegare, senza mezzi termini, ai due senatori come funzionava “Camera Café” è uno dei protagonisti della sitcom: Luca Bizzarri.

«Non sanno che Camera Café aveva una camera fissa. Non sanno che era davanti a una macchinetta. Non sanno recitare. A giudicare dall’ultima battuta, non sanno coniugare i verbi in italiano», scrive il comico su Twitter.

Fonte immagine di copertina: frame da una puntata del programma Camera Café

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