Iran e Stati Uniti: come la pensava Matteo Salvini nel 2014

Trump pubblicava dei tweet contro Obama nel 2012, in Italia ci pensò Salvini nel 2014, ma oggi è tutto diverso

Non solo Donald Trump – che, come ricorda qualcuno, twittava nel 2012 contro Obama proprio sull’intervento americano conto l’Iran – anche qualcun altro sembra aver cambiato idea sulle modalità di intervento in Medio Oriente. Il 3 gennaio 2020, Matteo Salvini pubblica un post Facebook a sostegno dell’operazione militare di Trump e l’uccisione di Soleimani:

Donne e uomini liberi devono ringraziare il presidente Trump e la democrazia americana per aver eliminato uno degli uomini più pericolosi e spietati al mondo, un terrorista islamico, un nemico dell’Occidente, di Israele, dei diritti e delle libertà.

L’undici settembre 2014, il Presidente degli Stati Uniti Obama aveva annunciato una campagna di raid aerei contro i militanti dell’Isis in Siria, in particolare a confine con l’Iraq.

La Russia aveva dichiarato di non sostenere un’azione militare senza l’autorizzazione delle Nazioni Unite criticando l’operato degli Stati Uniti in quanto l’attacco, senza il consenso del governo locale, sarebbe stato visto come un atto di aggressione. Infatti, il governo di Assad aveva messo in guardia gli Stati Uniti. Ecco cosa scriveva a riguardo Matteo Salvini nella sua pagina Facebook il 15 settembre 2014:

Altro che “primavera araba”, quel genio di Obama ha alimentato una nuova, pazzesca “guerra santa” contro di noi! Pensiamo a casa nostra, invece di incasinare il mondo.

Nel 2014 l’annuncio di Obama era stato visto dall’Iran come un atto ambiguo, avanzando dubbi che gli Stati Uniti fossero sinceri nelle loro dichiarazioni di voler combattere il terrorismo.

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