Luke Skywalker attacca Zuckerberg in nome del patriottismo ma sbaglia la bandiera

E no, l’attore non ha origini asiatiche. È di Oakland, California

Le vie della Forza possono insegnare molto, ma evidentemente non a riconoscere le bandiere. Mark Hamill ha lasciato il suo nome nella storia del cinema interpretando Luke Skywalker, il protagonista della prima trilogia di Star Wars prodotta tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Reduce dalle fatiche degli ultimi tre film della saga, l’ultimo L’ascesa di Skywalker è ancora nelle sale, ha deciso di informare i suoi fan di aver chiuso il suo profilo Facebook. Su Twitter infatti ha dichiarato: «Sono così deluso che Mark Zuckerberg ritenga più importanti i profitti della verità che ho deciso di cancellare il mio account Facebook. So che questa cosa per la maggior parte del mondo sarà un gigantesco “Chi se ne importa?”, ma io dormirò meglio la notte».

https://twitter.com/HamillHimself/status/1216482695061966848?s=08

E poi l’hastag #PatriotismOverProfits, seguito da una bandiera, il simbolo che in algebra indica “maggiore di” e un sacco pieno di dollari. Tutto legittimo, tranne la bandiera. Invece dell’emoticon di quella a stelle e strisce degli Stati Uniti, Hamill ha inserito il vessillo della Malaysia.

Da una veloce ricerca, non sembra che il cavaliere Jedi più noto nella storia del cinema abbia molto a che fare con lo Stato dell’Asia Sudorientale.