Milan-Udinese sulla giostra: Rebic sorpassa gli ospiti nel recupero (3-2)

Partita ‘folle’ a San Siro. Donnarumma sbaglia, poi si esalta. Finale rovente

Errori, riscatti e finale caldo. Il Milan fa 3-2 in casa con l’Udinese al termine di una partita segnata nel bene e nel male da Gigio Donnarumma e, soprattutto, da Ante Rebic. Un errore del portiere spalanca le porte del gol a Stryger Larsen (6′). Nella ripresa, però, il 99 rossonero tiene in piedi la baracca con almeno tre prodezze da fuoriclasse. Le reti di Rebic (48′) e Hernandez (72′) permettono al Milan di ribaltare la situazione ma a 5′ dalla fine Lasagna s’inventa il colpo di testa del 2-2. Sembra il risultato finale, ma a 30” dalla fine Rebic trova un’altra gioca spettacolare e con il sinistro beffa Musso. In attesa delle gare del pomeriggio, i rossoneri si portano a un solo punto dall’Europa League.

Gigio avventato

L’avvio del Milan è da brividi, ma per i suoi tifosi a causa di una sconsiderata uscita di Gigio Donnarumma. E’ il 6′, il portiere va in licenza all’esterno dell’area per anticipare Lasagna, si scontra con l’avversario e Stryger Larsen la mette dentro. Una lettura sbagliata e l’avvio rossonero è in ripida salita.

E’ la classica doccia gelata per il Milan di Pioli, soggiogato dall’organizzazione dell’Udinese. Gotti l’ha studiata bene. I tre interni di centrocampo sono in costante superiorità numerica, e a ogni contropiede Fofana, Okaka e Lasagna fanno scattare l’allarme generale.

Il Milan ha poco da Bonaventura, qualcosa in più da Castillejo, ma è sulle fasce che i rossoneri non riescono a sfondare. Ibra, che fa coppia con Leao, non trova palloni e decide allora di andarseli a prendere in prima persona. Non è un caso che al tramonto del primo tempo sia proprio una azione avviata a chiusa dallo svedese a spaventare l’Udinese. Ma è ancora troppo poco.

Folle ripresa

La gara s’incendia nella ripresa, quando cambia un po’ tutto. Donnarumma si riscatta alla grande: tre miracoli su Lasagna, Mandragora e Okaka. In mezzo il Milan pareggia sfruttando finalmente la corsia di Conti, che taglia il campo e arma il taglio di Rebic (48′). Il croato, appena entrato al posto di Bonaventura, non sbaglia. L’Udinese, però, non traballa e serve la completa redenzione di Donnarumma per evitare nuovi guai.

La squadra di Gotti ha la colpa di non essere cattiva sotto porta e dall’altra parte arriva la punizione, che ha la sagoma di Theo Hernandez. E’ lui, con un tremendo sinistro da fuori area, a firmare il sorpasso al 72′. Quinto gol stagionale per l’esterno goleador.

La partita sembra andata anche perché l’Udinese pare sulle gambe. E, invece, no. A 5′ dal termine una combinazione De Paul-Larsen aziona il colpo di testa in allontanamento di Lasagna, che semina Theo Hernandez e gela San Siro. La giostra, però, non è finita. E all’ultimo respiro Rebic trova la doppietta da fuori. Il Milan gode e si gode la terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa Italia.

Foto di copertina Ansa