Regionali 2020 in Emilia Romagna: liste, candidati, come e quando si vota

17 liste per 7 candidati in corsa. Un premio di maggioranza e la possibilità del voto disgiunto

Chiusa la campagna elettorale, l’Emilia Romagna è pronta per aprire le urne. Dopo una lunga battaglia nelle piazze e nelle città per un voto che ha assunto sempre i contorni di una consultazione più nazionale che regionale, gli elettori sono pronto a esprimere la loro preferenza. Sono oltre 3,4 milioni i cittadini emiliano-romagnoli chiamati al voto in oltre 4.500 sezioni nei 328 comuni della regione.


Le liste e i candidati

Nella regione “rossa” sono 17 le liste presenti per i sette candidati in corsa:

Quando si vota: date e orari

Si voterà nell’arco di una sola giornata:

  • domenica 26 gennaio i seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23;
  • per votare è necessario andare al proprio seggio con la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità e in buono stato ai fini del riconoscimento della persona;
  • lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.

Come si vota

  • Agli elettori sarà consegnata una sola scheda di colore verde;
  • si può votare per un solo candidato presidente e per una sola lista;
  • se si vota solo la lista, il voto andrà anche al candidato governatore ad essa collegato.

Il voto al candidato e alla lista

  • È consentito anche votare per il nome del candidato presidente prescelto e per una delle liste a lui non collegate;
  • la presidenza della regione sarà conquistata da chi avrà ottenuto il maggior numero di voti;
  • il sistema elettorale attribuisce un premio di maggioranza al vincitore, così da consentire la governabilità: almeno 27 consiglieri su 50.
  • 40 consiglieri vengono eletti con un sistema proporzionale su liste circoscrizionali, altri nove vengono eletti con un sistema maggioritario sulla base delle singole circoscrizioni;
  • l’ultimo seggio è quello del candidato presidente vincitore;
  • la soglia di sbarramento è al 3% per le liste non coalizzate e al 5% per le liste coalizzate. 

Il voto disgiunto

È consentito anche votare per il nome del candidato presidente prescelto e per una delle liste a lui non collegate.

Doppia preferenza di genere

A differenza della Calabria, l’Emilia Romagna prevede la doppia preferenza di genere:

  • è possibile scrivere vicino al simbolo di una lista i nomi di due candidati consiglieri regionali, purchè i due nominativi appartengano a un maschio e a una femmina;
  • nel caso in cui si scegliessero due candidati dello stesso sesso la scheda verrebbe annullata.

Gli italiani all’estero

Così come in Calabria, anche in Emilia Romagna non sarà possibile votare dall’estero. Gli italiani residenti fuori dal Paese non potranno nè consegnare la propria preferenza per corrispondenza, nè in alcun altro modo. Per tutti coloro iscritti al registro dell’Aire, ovvero l’anagrafe dei residenti italiani all’estero, è stata consegnata per tempo una lettera su agevolazioni di viaggio per rientrare in Italia in vista del voto.

Gli eletti

  • Verrà eletto a governatore il candidato con più voti;
  • oltre al presidente saranno scelti anche 49 consiglieri regionali;
  • per tutte le liste che superano il 3% sarà possibile accedere alla ripartizione dei seggi;
  • alle liste o alle coalizioni collegate al candidato eletto presidente vengono assegnati 27 seggi in modo da garantire la governabilità.

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