Open Arms ha un porto sicuro: sbarcherà a Pozzallo. I migranti verranno divisi secondo gli accordi di Malta

A bordo ci sono 363 persone. «La situazione si fa sempre più complicata e ci obbliga a chiedere urgentemente un porto dove sbarcare», comunica l’Ong spagnola

Il Viminale ha confermato: Open Arms potrà sbarcare a Pozzallo. I 363 migranti salvati in 5 interventi di soccorso nei giorni scorsi potranno sbarcare nel porto siciliano. Dopo l’approdo verranno ridistribuiti nei Paesi europei secondo le regole definite dal preaccordo di Malta.


Le condizioni a bordo della nave

«La situazione a bordo si fa sempre più complicata man mano che passano i giorni. La stanchezza dei migranti unita alla scarsità di viveri, che sono sufficienti per due giorni al massimo, ci obbliga a chiedere urgentemente un porto dove sbarcare».

Così dicevano i volontari della Open Arms, la nave dell’Ong spagnola, prima di ricevere l’autorizzazione per lo sbarco. Open Arms aveva deciso di documentare le condizioni a bordo della nave anche con un video poi condiviso su Twitter.

Video di copertina: TWITTER / OPEN ARMS | Video

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